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sabato 21 giugno 2008

mattinata funny

Questa mattina, dopo la giornata totalmente a casa di venerdì e la serata fuori di giovedì, avevamo deciso io e la svitlana avevamo deciso di trovarci alle 9.00 ai bidoni.
Mi sono svegliata relativamente presto, confronto agli altri giorni, alle 8.15, ed ero puntuale ai bidoni, poi aspetto dieci minuti e nessuna presenza si avvicina, vado a chiamarla a casa.
Mi apre subito, era più addormentata di me .
"Potevi dirmelo che le 9 eran troppo presto!!!"
giovedì sera siamo uscite io, lei e la valentina, mi ha tanto supplicato di mettere la gonna, ma io non ho voluto, la sua era bianca e molto corta. Ha detto che ieri poi le è arrivato un messaggio
'allora è vero quello che si dice in giro...'
'ki 6?'
'massì... si comincia sempre a quest'età'
'ma cosa si dice in giro?'
'ke sei una troia'
non so cosa gli ha risposto, ha alcuni sospetti... che stronzo questo qua cmq...
Siamo state tutta la mattina insieme... divertentissimo !!!
Siamo state al parco all'inizio, poi siamo andate a scuola, per vedere a che ora era la valentina... e chi ne sta uscendo? il manuel e l'omar, l'omar aveva appena finito l'orale, ci siamo fermati due minutini... l'omar che aspirava al distinto ha detto che gli daranno sufficente o buono se va bene, a detto che gli è andata malissimo, il manuel è andato a vederlo, l'omar è andato a veder il manuel ieri. han detto che tutti loro tre han preso non del tutto suff alla quarta prova e io... più che distinto!!! mitica !!! no, dai, di solito non sono così: io non sono una secchiona: mai vantata per un voto migliore di quello di qualcun altro, neanche ci tengo a dirlo in giro il mio voto, ma ultimamente faccio meno la preziosa, se mi chiedono cosa ho preso, rispondo con cosa ho preso. Cmq, cmq... il manuel era bello... sì, era tanto bello, peccato che sia cotto e stra cotto della svitlana... dio mio, ne abbiamo parlato di lui, cioè: lei ne ha parlato, io non potevo dire molto, io lo giustificavo quando mi raccontava delle loro frequentissime litigate, ma anche se lei non lo vede, io sì, io lo vedo che lui è cotto, che non esiste nessuna, nessun'altra, non esisto io.... uffaaaaa.... io lo voglio, lui mi piace, mi piace un casinooooooooooooo , uffaaa...
vabbè poi siamo andate a casa sua, mi ha fatto vedere un pezzo di un film di guerra, poi... poi... siamo tornate in centro per vedere se era uscite la valentina, sì, era fuori dalla chiesa che c'era un matrimonio, c'ha cagate 5 minuti... ha detto che è andata bene, ma volevo ben dire... la figlia della maestra, mai come ora che sembra battermi in tutto ho sottolineato questo fatto... ... cmq, cmq, ha detto che la canali le ha chiesto cose che sapeva... e che l'han tenuta dentro 20 minuti!!! cacchio, m'ha battuta: volevo fare il record... cacchio...
siamo ritornate a casa e ci siamo salutate, il pomeriggio a casa, mi sto annoiando: lo confesso, l'anno scorso mi divertivo di più, già molto di più, la capogruppo era la roberta, adesso che lei non c'è più siamo tutte un po' disperse, quando tornerò da quel cacchio di mare, in cui sottolineo che non vorrei andarci e sarà tornata anche la chiara... sì, alllora comincerà l'estate sul serio...
volevo uscire sta sera... la svitlana nè nessun altro m'ha mandato un messaggio... uffa... ma come si fa a stare a casa il sabato sera??? voglio uscire !!! c'è nessuno? con la camilla mi vedo veramente poco ultimamente...
vabbè... proseguo la mia noiosissima serata...
manuel, che palleeeeeeeee...


grande Pupottina se odi la canali, lo merita tutto il tuo odio!!!

martedì 17 giugno 2008

IV prova

Alle 7.54 mi arrivo un messaggio: daniel.
oddio ... ieri sera abbiamo litigato, io continuo a dire che lui è il mio amico mimmo, lui nega, ma tanto lo so per certo che è lui...
'vieni al semaforo, by sweet' per fortuna... queste mattine che abbiamo gli esami continua a venire fino a fontechel a fare che cosa dio non lo sa, cmq sono andata perché c'era la svitlana.
M'ha raccontato che ha litigato col manuel, dopo più di un mese che non veniva su msn, ieri si è connesso, non m'ha scritto: io ho sempre problemi con la connessione e sono riuscita a rimanere on line, 5 minuti forse... ha detto che lei gli ha scritto "ma perché cazzo ce l'hai con me?"
lui "ma che cazzo vuoi? io non c'ho un cazzo contro di te?"
lei "noooooooooo, non mi caghi mai"
lui "va bene, domani di saluto"
lei "ma tieniteli i tuoi saluti"
lui "prima mi dici che vuoi che ti saluto, poi che non vuoi... ma vaffanculo"

vabbè... abbiamo cominciato alle otto e mezza, matematica... era piuttosto semplice... sì, m'è riuscito quasi tutto, credo di aver fatto un errore su tutto il fascicolo... l'ilaria non sapeva un tubo, le ho suggerito praticamente tutto e continuava a chiamarmi e io fingevo di non sentirla, poi mi giravo, lei "il numero 2" o 3 o 4 o 5 o 6... non sapeva niente, cacchio qualcuno poteva anche provare a farselo da sola... è mia amica, simpatica e tutto, ma questo lo chiamo sfruttamento, infatti io volevo sedermi vicino all'omar al mio vero posto, lei e la valentina sono riuscite a portarmi tra i loro due banchi... ma non so se è stato un bene, volevo stare vicino all'omar perché fra un po' se ne va...
Ci han fatto fare una pausa di 10 minuti e poi siamo rientrati per la prova di italiano, il primo era un brano da leggere, s'intitolava "la volte e il riccio", c'era Mimì, la volpe dal pelo rosso (l'avranno scritto almeno una decina di volte) che cercava di catturare un riccio e inventava tutte le tattiche ma non ci riusciva e alla fine lasciava perdere... Poi c'era la parte di grammatica, anche quella abbastanza semplice, tutti avevano finito 20 minuti prima e questa volta non ci lasciavano uscire neanche con la comunicazione, perché alla fine andavamo tutti in giro per la classe, a far foto, a chiacchierare, ainviarci immagini e canzoni dal cellulare, io e la valentina in quel casino, ci siamo confrontate tutti i risultati, ma proprio TUTTI, se sbaglia lei sbaglio anch'io e di conseguenza...
vabbè... quano siamo usciti intorno alle undici, siamo rimasti un po' fuori da scuola, sono uscite anche la conzatti e la buffato, le due prof di matematica, la conzatti m'ha chiamata lì "allora com'è andata?"
"bene dai, ho sbagliato un esercizio, sul cilindro che ho trovato la circonferenza invece che la superficie di base... ma bene"
"era difficile?"
"no, non tanto"
la buffato, che non la ho io "te cosa vai a fare l'hanno prossimo?"
"il classico"
la conzatti "è una classica che va bene anche in matematica"
io "ehhh insomma..."
in realtà la matematica non è il mio forte... ma se lo dice lei: ben venga [Yes.gif] !!!
io e la svitlana siamo andate a farci un giro, lei è anche più agitata di me per gli orali, se è possibile... e io sono agitattissima!!! dio, una paura [aiuto.gif]... "e se mi chiedono questo che abbiamo fatto in prima? devo andare a studiarmelo" ...
non vedo l'ora passi giovedì, tutto il pomeriggio a studiare... la materia di oggi: storia, ieri mi sono fatta tutte scienze, mi manca geografia... spero di riuscire... domani sono a casa!!!
oggi pomeriggio mi sa che il manuel è entrato su msn, ha scritto i nome in modo diverso, naahh io studiavo e poi non mi sta più neanche simpatico: se la tira troppo anche lui...
il tempo fa schifo: nebbia, pioggia per cinque minuti e poi un raggio di sole, nuvole, pioggia, raggio, nebbia... che noia..uffa.. estate?

mercoledì 11 giugno 2008

la mia terza

E' finita la scuola.
E non me ne rendo ancora conto.
E' finita la scuola.
No, per me non lo è.
Ancora due settimane.
E poi sì, che cominciano le vacanze.

La terza media...
mi sono divertita un sacco, è passata in un lampo sul serio: l'estate scorsa mi sembra ancora appena passata, sarà che è stata tanto intensa da rimanermi impressa fissa nella mente, sarà che è accellerato il tempo... non lo so cosa... ma sul serio: mai passati nove mesi tanto veloci... forse sono stati troppo veloci e non m'han lasciato il tempo di vivere ciò che volevo vivere. Io volevo vivere l'amore... e non ne ho avuto forse il tempo, forse semplicemente non ce ne sarà mai abbastanza di tempo... forse il mio amore mi cercherà fino a quando morirò e non mi troverà mai.
Ho avuto tanti amici quest'anno: sono diventata quasi popolare, tutta la scuola sa almeno il mio nome, per i corridoi mi salutavano sempre tutti. Mi sono sentita circondata di gente e neanche tante volte sola, mi sono sentita addirittura amata. Ho rimpreso contatti con gente che non sentivo da anni e ne ho presi di nuovi.
Mi sono nnamorata, mi sono innamorata e l'ho gridato al mondo, che però m'ha sentito solo come un sussurro. Lui m'ha cominciata a conoscere, lui m'ha illusa e m'ha rovinata.
Ho sorriso tanto, ho sorriso quando un amico piangeva e quando mi offrivano la loro merenda a ricreazione, ho sorriso quando ricevevo delle scuse, ho sorriso per far pace dopo un litigio.
Non ho pianto tanto, questa è la grande differenza: negli anni passati miliardi di lacrime han bagliato il mio cuscino e quest'anno forse mi sentivo più realizzata e più qualcuno, non ho pianto tanto. Certo i mei momenti di tristezza intensa li ho avuto, quando sono rimasta tutto il pomeriggio chiusa in bagno ad ascoltare l'mp3 e a piangere e poi sono venuta a raccontare tutto qui (il post si chiama 'bellissima ragazza' che non gli piace e allora fammi piangere e uccidimi, del 14 aprile e forse non è piacevole da leggere), quando sono tornata a casa da scuola e sono salita in camera e piangere e a scrivere cosa provavo su un foglio sfolazzante, sì, ho pianto, ma se devo confrontare, ho pianto poco.
Ho conosciuto forse un po' meglio il mondo dei boys, forse gli sono diventata quasi amica, la mia spalla ha fatto da appoggio a tante braccia maschili, la mia fronte è stata accarezzata dalle loro mani, mi hanno abbracciata e solevata da terra. Ho scoperto che sanno essere anche carini, ma che tutti, ma proprio tutti, hanno la fissa del sesso.
Per qualche tempo m'han fatto credere di essere bella, me l'ha detto in tanti, ma sempre solo bella e non mi piaceva.
Ho ricevuto molte delusioni, fortuna che le amiche e gli amici m'han tirato su il morale.
Sono stata crudele, ho contribuito all'isolamento di una compagna con cui sono sempre stata d'accordo: avea limonato con troppa gente e io ne ero invidiosa, sì, lo dico senza timosi, ero e sono invidiosa, invidiosa di lei e della sua faccia da culo, per non è bella per niente, non è bella, ma piace.
E questo è l'anno in cui, sebbene rimanendolo, sono uscita di più dalla mia timidezza, ho risposto a chi mi criticava e ho risposto a chi mi faceva un complimento, per me anche solo sorridere vuol dire non essere proprio del tutto timida. Ma so che comunque lo sono rimasta e lo rimarrò sempre è il mio peggio difetto, e non posso, non riesco a privermene. Adesso però con la chiara, non la stiamo più chiamando timidezza: noi non siamo timide, siamo sfuggenti...
Ho creduto nei miei sogni, c'ho creduto fino in fondo, ho creduto che ogni cosa fosse possibile, e sapevo he sbagliavo, ma ho preferito continuare a crederci.

Ho dovuto scegliere, scegliere quello che chiamavano il mio futuro.
E soprattutto negli ultimi giorni, sentivo parlare di per sempre, 'è l'ultima mensa di sempre' 'l'ultima ora di tedesco di sempre' 'l'ultima giornata con i miei amici di sempre'
Sì, perché anche questo capitolo è tempo di chiuderlo, è tempo di mettere insieme la mia roba e di partire per l'ignoto.
Non starò mai più con i miei amici che ho sempre connosciuto: in questo paese s'è un asilo, una scuola elementare e una media, io i miei amici me li trascino dall'asilo, li ho sempre conosciuti e adesso dovrò ricominciare tutto, tutta da capo, ricominciare per la prima volta, non so se ne sarò capace.
Medie addio: davvero tre anni indimenticabili, i migliori di sempre, è alle medio che cominci a capire chi sei, almeno è quello che dicono, e io l'ho capito? non ancora del tutto... allora fatemi rimanere un'altro po' qui, qui nella mia vita di sempre.
E pensare che in prima le medie non le capivo... non capivo il loro senso... non le capivo.... tre anni mi sembravano pochi, non mi sembravano neinte. Uno per conoscersi, uno per viversi e uno per dirsi addio, pensavo che ci entravi e non facevi tempo a cominciare a capire che già uscivi, non le capivo proprio. A distanza di tre ani, mi guardo indietro alla valeria di allora, che non sapeva ancora niente di sè, che non era nessuno, aveva una personalità tanto vuota e una popolarità così bassa... oggi mi sento più realizzata, sono una io, ho le mie idee su tante cose e se non le ho vuol dire che non penso niente in quell'ambito, e la gente sa chi sono e fra un po' lo sapranno anche quelli che ancora non sanno dela mia esistenza, sì è questo il mio sogno: pubblicare il mio libro, la storai che sto scrivendo da un anno e qualche mese, una storia di adolescenti costretti a vivere qualcosa tropo grande e importante per loro, costretti a fare in poco scelte che varranno per sempre, le loro scelte, io le mie le ho fatte.
E adesso saluto tutti e li ringrazio, grazie per questo fantastici tre anni, grazie per avermi fatta sentire come mi avete fatta sentire, spesso migliore di quello che sono, grazie a voi tutti, grazie... e addio: lo so, lo so, sono la prima che dice che non bisogna essere tristi, che mica aniamo sulla luna, ma che cambiamo solo scuola, ma è vero: questo è un'addio, perché quando si comincia qualcosa di nuovo si deve sempre chiudere quel qualcosa di vecchio che l'ha preceduto. E cambierà tutto e i rapporti rimarranno ma non saranno mai più gli stessi.

La mattina prendevo la corriera appena fuori da casa, le vecchiotte spingevano sempre tanto per scendere alla fermata prima di quella della scuola, e siccome noi eravamo gli ultimi a salire ci toccacva sempre stare in piedi e scendere per lasciar spazio alle vecchie, poi risalivamo e arrivavamo a scuola.
Scendevo dalla corriera e aspettavo che scendessero anche le mie amiceh così facevamo quel breve tratto di strada assieme.
Quando scendevano le solite domande "hai studiato?" "ma oggi c'è la verifica? io non lo sapevo"
E arrivavamo al nostro cortile d'asfalto, passando davanti al gruppo dei ragazzi e cercando di non guardarli, e arrivavamo sul metro quadro che avevano assegnato alla nostra classe e ripetevamo le ultime cose, con i libri aperti in mano, ma gli occhi altrove.
Le prof venivano sulla porta della scuola, e tutte le volte noi ci incazzevamo perché potevano pure fare quei 10 m in più e venire fino al nostro posto, invece non li facevano e si lamentavano pure perché non li vedevamo alla porta tra l'ammasso di prof.
Salivamo le scale e c'era sempre un gran casino, nenache si riusciva a sentirsi da due metri, le medie erano al secondo piano e per arrrivarci dovevamo passare davanti all'ufficio del preside, quando questo veniva sulla porta tutti si sussurravano "il preside" "il preside" ma il casino era tale a quello di sempre,
Arrivati in classe poggiavamo le nostre cartelle, ci sedevamo ai nostri banchi, che ci assegnava la prof ogni mese circa. E assistevamo alla lezione. Quante dormite fatte su quei libri presi a presito, tutti rovinati e strappati da qualche alunno che li possedeva prima di noi. Sui miei banchi ci scrivevo sempre qualcosa, una frase carina in inglese (così che se sbagliavo nessuno se ne accorgeva) o un banale pensieo, come quello che avevo scritto nel banco in cuio sono stata l'ultimo periodo, ero incazzata perché mi aveva cambiato di posto e questo nuovo non mi piace, c'ha scritto 'banco di merda' e quella frase in stampatello sta ancora là.
Al cambio d'ora io ero una di quelle che si precipitavano sempre in bagno, fine d'ora, bagno e inizio ora nuova. C'erano sempre anche quelle di seconda, ci sedevamo sul davanzale, guardavamo dalla finestra e parlavamo, alcune volte la prof entrava in classe e non ci trovava, veniva in bagno a prenderci e ci faceva la predica.
A ricreazione sempre in cortile, quel cortile vuoto e squallido, in cui ci si proibiva ogni cosa, potevamo solo stare lì in piedi a chiacchierare, e quante chiaccheirate... sempre almeno una volta a ricreazione salivamo in bagno, sì, lo so, sempre in bagno... era il nostro diversivo per cambiare aria e ci inventavamo sempre le scusa più assude "ma prof, me la faccio nei pantaloni" "ma prof, mi sono arrivate" "ma prof, mi si sta per aprire il cardias" "ma prof..." e gli occhi dolci che non funzionavano quasi mai, le prof ci facevano fare la coda, ma appena spostavano lo sguardo tutti correvano su per le scale tra mille risate e di sotto le urla della prof di turno.
In bagno trovavamo le 'affezzionate' quelle che ci passavano tutta la ricreazione, erano tipe un po' sfigate e isolate dal resto della scuola, ma le salutavamo sempre.
Alla fine della ricreazione venivano i prof a prenderci, a volte si dimenticavano o erano in ritardo e tutta la classe se ne stava in cortile, chiusa fuori, dato che la porta si apriva solo dall'interno.
E mentre salivamo le scale come classe la prof "state sulla destra" e tutti perfettamente schierati sulla destra, poi si voltava e occupavamo la sinistra, si rigirava e ci faceva riscendere le scale e salire 'in una maniere più adegnata'... quante volte le abbiamo fatte quelle scale, avanti e indietro...
Quando suonoava il campanello della fine della 5 ora, che segnava libertà il caos più totale
"ragazzi aspettate la prof" ma eravamo tutti già in cortile....
e fuori dal cancello ancora parole
"ma allora ci vediamo oggi poemriiggio alle 3?"
"no, no, alle tre soono dal dentista, fai 4"
"ok, alle 4, ma dove?"
"in biblioteca"
"in biblioteca??? no, no, facciamo alla fontana"
"no, alla fontana no, è troppo vicina all'oratorio e non voglio vedere quel tipo perché abbiamo litigato"
ahah... quanti progetti che ha origliato quel cancello verniciato di verde
poi salivamo in corriera e passavamo davanti ai ragazzi che tornavano a casa a piedi, allora sempre incollate al finestrino, non potevamo privarci di loro per quei tre secondi...
il mercoledì e il venerdì stavamo a scuola anche il pomeriggio e allora passavamo il pranzo in mensa, la mensa... è dalle elementari che la odio, da quando la maentra mi obbligava a svuotale tutto il piatto, odiosaaaa, le avevamo studiate tutte per non mangiare: buttare sotto al tavolo, sotto al piatto, nascondere nel pane e poi ricoprirlo di mollica... di tutto, io rimanevo sempre l'ultima in mensa, avanzavo gli spianaci, i cavolfiori o quello che c'era che non mi andava e salivo dicendo che avevo finito tutto, a volte non mi credevano, andavo a controllare e trovavano tutto nel piatto ormai freddo, mi facevano la predica e poi mi lasciavano andare a ricreazione...
ma alle medie no, se una cosa non mi piaceva non la prendevo proprio, le cuoche, no, non le cuoche, una cuoca, la più gallina di tutte (aveva anche i capelli da gallina, anzi da pulcuno erano), ci urlava sempre dietro, forse la provocavamo, ma vederla incazzata era troppo uno spasso e poi non ci faceva paura, non ci avrebbe mai messo note, mai messo un non, non mi faceva paura.
A ricreazione il pomeriggio al parco, ad ascoltare l'mp3 su una panchina o a circumnavigarlo venti volte chiacchierando e sfottendo i bambini delle elementari. Quest0anno la ricreazione del pomeriggio l'hanno allungata di mezz'ora e abitutati com'eravamo, a volte ci pareva eterna...
Le ore del pomeggio eravamo morti, ma proprio morti, nessuno che fiatava, tutti dormivano, il caldo che entrava dalle finestre mi steneva ancora di più...
Alla fine della scuola alle quatro e mezza, quante attese, aspettavo la frase dell'omar "fuori dalla scuola c'è il manuel che mi aspetta" e volevo essere la prima a scorgerlo e quando non c'era andavo in paranoia.
Spesso il mercoledì tornavo con la chiara e parlavamo di tutto.. il venedrì tornavo con la svitlana e parlava lei, ma a me piaceva ascoltarla...

Questa era la mia vita, le mie abitudini, adesso non n'è rimasto niente...

venerdì 6 giugno 2008

l'omar, il mio best friend

Allora allora... oggi...
Già la prima ora ho parlato normalmente con l'omar, ad un certo punto mi fa "ma sei ancora incazzata?"
io "no, no, solo ieri, m'è passata"
allora era tutto felice [llororisa.gif]
A religione s'è fatto fregare la mia adorata linda dalla prof che gliel'ha restituita alla fine dell'ora.
All'inizio della ricreazione il manuel e la martina sono venuti insieme nella nostra classe, la martina m'ha detto poco dopo in bagno "prima ho detto al manuel 'saluta la valeria' lui 'no, perché ieri ha fatto incazzare l'omar' " e poi ha detto qualcos'altro che non ho capito.
A ricreazione siamo scesi in cortile, perché era soltanto nuvoloso e non pioveva, la mia linda è finita nel cortile privato accanto a quello della scuola, e meno 2. Prima di sendere però la katia ha scritto sulla lavagna 'ciao' e ha cominciato a scrivere i vari nomi, ha scritto 'vale' e la giulia ha aggiunto 'ria' la katia ha cancellato e ha scritto 'ntina' alla fine han scritto tutti i nomi e ha dovuto scrivere anche il mio.
Così dopo ricreazione ho chiesto all'omar "ma te sei andato in giro a dire che abbiamo litigato?"
lui "no, cioè... l'ho detto a qualcuno"
"a chi?"
"al... manuel, ho visto solo lui"
"e cos'ha detto?"
"ce l'aveva un casino con te, perché quando litigo con qualcuno allora si arrabbia anche lui, perché siamo tanto amici"
a questo punto il manuel l'ho proprio ODIATO [4zokjd5.gif]: a parte che non sa un tubo e allora invece che andare in giro a dire che io ho fatto incazzare l'omar ci pensi, perché è stato lui che ha fatto incazzare me; poi un po' di personalità? cioè se l'omar ha litigato con qualcuno cosa cacchio c'entra lui? ma sarà innamorato, in effetti la chiara continua a ripetermelo che è gay, altrimenti perché dovrebbe sempre, sempre e comunque prendere le difese dell'omar in qualunque situazione anche quando è nel torto più totale? L'ho odiato davvero tantissimo.
"ma adesso gli hai detto che abbiamo fatto pace?"
"sì"
"e cos'ha detto?"
"ha detto 'ma eccolo...' perché a lui piace quando ci sono litigi e robe così"
sempre più odio
cmq tutta l'ora di matematica abbaimo chiacchierato fitto, ma proprio fitto fitto [chat+(2).gif], la conzatti che continuava a dirci su e noi che non la smettevamo, ma tanto stavano correggendo un esercizio per casa, che io avevo fatto, alla lavagna e l'omar mi copiava un compito ancora vecchio.
Ad un certo punto abbiamo affrontato l'argomento 'noi', ha comiciato lui dicendo "la valentina è gelosa..."
io "di chi?"
"di noi due"
"ma che palle... non si può mai parlarsi normalemente che subito tutti pensano male"
"si va là, c' la katia che continua a dirmelo che noi due stiamo bene insieme"
la katia? non credevo fosse ancora in grado di pronunciare il mio nome
io "sì, anche a me lo diceva, quando eravamo amiche, lo dicono tutti"
"sì, ma proprio tutti"
"ma noi siamo solo amici"
Ad un certo punto gli chiedo se è simpatico uno di seconda e lui subito "ti piace?"
io "no, no, mi piace il nicolas"
la sua reazione: [como_m_he_qdao.gif]
"ma non dirlo a nessuno, che lo sai solo te e la chiara"
"ok, allora già il fatto che a me lo dici vuol dire che sono importante."
io sorrido "sì, sì lo sei"
"cmq se mai dovessi baciarlo- palle... -disinfettagli le labbra perché prima ha baciato la roberta"
"ok ok ma non succederà"
"e il manuel?"
"non mi caga"
"il nicolas sì?"
"sì, il nicolas sì"
Poi al cambio d'ora quello scemo va dal nicolas a chiedergli "è carina la valeria?" povero, lo stanno tormentando con questa domanda
e lui prima deve aver fatto un gesto tipo che gli faccio vomitare, poi deve aver detto "sì, sì è carina"
boh...
Anche l'ora seguente quando ha interrogato la valentina, abbiamo continuato a parlare fitto, ad un certo punto però la fuga s'è rotta e ha spostato il banco dell'omar a 30 cm dal mio. La valentina ha preso ottimo, non ha neanche parlato più di tanto, ma la prof ha detto che sa fare i collegamenti, che stronza...

In mensa... l'ultima volta che andavo in mensa di tutta la mia vita (sempre che non boccino), ho mangiato anche più del solito, e so che non ne sentirò assolutamente mai la mancanza, di tutto quello schifo si cibo e di come ci trattavano le cuoche, peggio di cani, anzi forse sì, mi mancherà il non pranzare a casa, potevo lasciare nel piatto tutto quando non ce ne avevo voglia: nessuno mi controllava, a casa invece sempre obbligata, non credo ci sia mai stata una volta in cui mi sono messa a tavola affamata, ho sempre mangiato solo per routine.

A ricreazione il pomeriggio, siamo andati al parco, la valentina se n'è stata per tutto il tempo con la katia, non degnandomi di uno sguardo, io sono rimasta con le camille di seconda. Ah, e quando è arrivata la corriera di quelli delle superiori, la roberta è corsa alla fermata e s'è buttata addosso al dimitri... il dimitri no ... il dimitri mio cugino!!! non voglio avercela per parente... che schifo... il dimitri no...
Alla fine della ricreazione l'omar m'ha chiesto se ho litigato con la valentina, ho detto di no, che è lei che sta con la katia e che con la katia c'ho litigato, cioè è lei che ce l'ha con me, io non ho fatto niente di male. L'omar mi teneva una mano attorno alla spalla, come il nicolas l'altra volta (le mie spalle piacciono [FRlol.gif] ) e tutti che rompevano con i loro 'uuuhhh' e 'ma che bella coppietta', dio se non li sopporto, adesso non vedo l'ora di andarmene anch'io da queste cacchio di medie in cui se parli con uno tutti pensano che ci stai assieme.
Il pomeriggio alla prima ora l'ilaria è venuta di posto vicino a me, forse vado a sentirla quando fa gli orali, forse anche l'omar.
La seconda ora la zoller c'ha fatti addormentare, ma sono stata brava e silenziosa, a parte che quelle due sedute vicino infondo alla classe, la valentina e la katia, che continuavano a scambiarsi bigliettini mi davano sui nervi.
So che la katia per quanto la cerchi, non troverà mai nella valentina me, me con tutti i miei difetti, me con le mie fisse, e non farà mai più i nostri discorsi sulla gente, sul bene e sul male, un po' mi manca e a volte penso che se ricominciasse a parlarmi l'accetterei, a volte invece mi dico che io la odio più di quanto lei odia me e che non la perdonerò mai.
Sono proprio sfufa, stufa della scuola e di tutto il resto, stufa della mia classe. Che poi l'unica che ce l'ha con me è la katia e non riuscirà mai a condizionare nessuno, non vedo l'ora che arrivino le vacanze in cui non la vedrò affatto, perché lei abita sperduta e in estate perdiamo sempre tutti i contatti.
Alle quattro e mezza, sono tornata a casa a piedi con la svitlana (anche lei m'ha detto che l'oamr ci prova con me "ma cacchio siamo solo a-m-i-c-i" lui "see, amici intimi"), gocciolinava ma erano le ultime opzionali della mia vita e non potevo tornare in corriera. Il manuel fuori da scuola non c'era, forse sapeva che presto avrebbe cominciato a piovere sul serio, forse l'omar gli ha detto che mi piace il nicolas e adesso mi odia per una ragione sua e questo sarebbe anche un bene, o forse aveva solo altro da fare .

Torno sui libri, mi sono concessa anche troppo oggi.

giovedì 5 giugno 2008

oggi arrabbiata, domani no

Oggi... oggi... oggi...
nessuna big new...
L'omar non l'ho degnato di uno sguardo per tutta la prima ora, all'inizio continuavano ancora come ieri pomeriggio, lui, la katia e la roberta, poi hanno smesso per tutta la mattina. Ad un certo punto lui mi fa "ma sei incazzata?"
"dovrei esserlo?"
"allora perché hai così?"
"mica ho detto di non esserlo"
dopo un po'...
"ma allora sei incazzata sì o no?"
"sì"
"perché?"
"perché mi gira, ok?"
Non lo sopportavo... [4zokjd5.gif]
La valentina ce l'ha a morte con lui e continuava a ripetermi che ero una grande.
Al posto di inglese la seconda ora si è presentato il mattei, ci ha portato in palestra sotto pressione di alcuni di noi (me esclusa ovviamente), era sopprattutto la katia, cmq ho già detto crede che il mondo giri come vuole lei, povera illusa, dato che nessuno aveva la roba da cambiarsi ci ha riportati in classe. E io rido alla faccia sua...
Neppure la canali c'era, è venuta la fuga ha farci sostituzione e abbiamo continuato a guardare il film su Gandhi.
A ricreazione siamo rimasti dentro dato che piove ancora... che noia... queste nuvole grige che invadono il cielo mi fan sentire tanto svogliata...
Eravamo solo noi di terza, quelli di prima e di seconda 'accoglievano' i bambini di 5° elementare (tra cui mio fratello).
Vabbè, l'ultima ora l'omar mi fa "adesso mi dici cosa ti ho fatto"
"pensaci che ci arrivi da solo"
"no dai dimmelo"
"lo sai, mio caro, lo sai"
Poi ha fatto l'incazzato per tutta l'ora, teneva il muso e se ne stava muto, quando è così non lo sopporti e cerchi sempre di farlo star meglio e infatti domani credo che, se ne avrò l'occasione, torneremo ad essere amici, perché comunque lo sapevo che non sarei riuscita a rimanergli ostile per molto, che sia resistita tutta la mattina è già tanto, domani pace. Gli voglio bene e anche lui me ne vuole, lo so. Gli dirò che lui è simpatico e tutto, ma che certe volte ha dei comportamenti che non mi piacciono affatto.
Basta... alle una sono tornata a casa a piedi, con la svitlana e l'ilaria che andava da sua zia. Oggi la seconda m'è stata davvero molto vicina, lei e la valentina.

Il pomeriggio ovviamente a casa a studiare, che palle questi esami... non vedo l'ora che siano finiti e cominci sul serio l'estate, tutto quel free time, tanto da portare alla noia...
Che bello sta tornando il sole...

martedì 27 maggio 2008

"sei andata a vedere la partita ieri"

Today...mmm...
allora: prima ora senza canaliiiiiiiiiiiiiii, una favola, oggi è andata in gita con quelli di prima. Sul diario avevo scritto NO CANALI e l'omar che lo legge e mi fa "perché? oggi hai deciso che non pensi al manuel per tutto il giorno?" ahah che scemo...
Perciò due ore di fila di fuga, oooh... E poi due ore di conzatti: voleva farci la verifica di geometria ma siamo riusciti a spostarla a... domani!
L'ultima ora abbiamo visto un film, sempre con la fuga.

A ricreazione da ridere...
c'era il solito gruppo che doveva far la sorveglianza agli scatoloni, ma questa volta non mi sono fermata con loro. L'omar ad un certo punto m'ha detto qualcosa tipo "ma ieri sei andata a vedere la partita? m'ha detto il manuel..." ma proprio in modo vago.
Siamo salite due volte in bagno, alla prima abbiamo incontrato l'omar e il manuel, il manuel fa "buongiorno" io "buongiorno".
Sono rimasta per tutto il tempo con la valentina di seconda e la chiara, ci guardavamo nel vetro della porta del cortile e facevamo i confronti per vedere chi era più magra, di profilo ho vinto io, m'han detto che non ho culo (è un bene? ) frontalmente eravamo tutte più o meno lì.
Poi io, le altre due e l'ilaria siamo andate a sederci sulle scalette del custode della scuola, se veniva fuori ci avrebbe urlato dietro a vita, ma siamo state fortunate.
Quando la valentina e l'ilaria sono andate in bagno, siamo rimaste io e la chiara, ha detto che ha scritto al samuele "rimaniamo amici?"
e lui "sì, possiamo essere anche amanti"
lei "cioè?"
lui "cioè ci facciamo ma non stiamo insieme"
lei "ok"
Quando me l'ha detto l'ho fulminata, mi fa "e cosa avrei dovuto fare? cosa avresti fatto te col manuel?"
io "lasciamo perdere quello che avrei fatto io" intendevo 'ovviamente non avrei fatto niente'.
Sono durati proprio poco cmq, adex non ricordo bene quando si sono messi insieme, credo dalla gita a milano che era mercoledì scorso e ieri ha detto che è finita, perciò... 5 giorni! ma il record dela farah e dell'omar, la coppia dell'anno di 2 anni fa non lo batte nessuno: eravamo in prima e l'amore lo conoscevamo appena, sono stati insieme per 4 ore, poi si sono mollati, la settimana dopo di nuovo insieme, poi no, poi sì, poi no, poi sì e hanno continuato per tutto l'anno, alla fine lei s'è trasferita e non c'è più stato proprio niente.
Poi la chiara l'ha salutato e il samuele l'ha salutata in un modo che a lei non è piaciuto per niente, m'ha detto che lui ha detto implicitamente che sono carina.
"eh?"
"mi ha detto di consigliargli una con cui poteva provarci e io gli ho consigliato te e lui 'ma quando mai ci siamo parlati?' "
e poi ad un certo punto compaiono da dietro la scala l'omar e il manuel .
"ciao"
"ciao"
"ciao"
"ciao"
quando tutti ci siamo salutati...
"come va?"
"bene, bene"
lui comincia una frase in dialetto, poi si corrgge e ripete in italiano
"sei andata a vedere la partita ieri" lui a me
io "eh sì" pausa "c'eri anche te"
lui "sì, ma sono rimasto solo cinque minuti"
non è vero: è rimasto per più di cinque minuti
vabbè, poi se ne vanno.
Dio quanto mi piaceeeeeeeeeeeeeeeee
Poi l'omar in classe m'ha detto che lui e il manuel volevano andare nel solito angolo, quello in cui passano tutte le ricreazioni, e dovevano passare davanti alle scale su cui eravamo sedute noi e l'omar gli ha proposto di passare da noi e lui "no, io taglio dritto" l'omar "ma dai, andiamo a salutare"
[4zokjd5.gif] ma chi ti credi di essere??? vabbè che alla fine sei venuto e perciò non ti posso rimproverare proprio niente, però la prossima volta evita di dire frasi del genere...
L'emanuele che mi sta particolarmente simpatico parlava della partita di ieri con le altre, io ho detto "c'ero anch'io"
lui "eh, sì lo so, ci hai portato fortuna"
grazieeee

Poi alle una...
La chiara m'ha detto che il samuele l'ha salutata in modo decente.
Poi c'erano tutti che ce l'avevano con jacopo, io ero in corriera e c'erano la roberta, la katia passera e la camilla.
La roberta fa "ma perché ce l'ha tutti con jacopo?"
la katia "credo perché non han detto che non ha peli sulle gambe"
io mi giro verso la katia "eh?"
"sì, perché han detto che non ha peli sulle gambe"
tutte e tre ci metttimao a ridere [FRlol.gif] (la camilla era in fondo alla corriera e non seguiva il discorso)
"e poi lo chiamano scimmia, ma se non ha neanche peli..." la roberta, sì in effetti continuano a prendere in giro jacopo chiamandolo scimmia.
la katia ride, rido anch'io
Poi passano l'omar e il manuel che non so perché oggi han fatto una strada diversa dalla solita e il manuel quando passa davanti alla nostra corriera si copre la faccia con la maglia e fa "oddio, non fatemi vedere il monster" e l'omar che ride come un cretino e gli frega la maglia
"no, no, non farmi guardare il monster"
credo che era riderito alla roberta
grandiximo !!! però in gita te la sei fatta...
Siamo partiti in ritardo perché abbiamo aspettato le prime che erano andate in gita, e la katia continuava "dai, madonna, muovetevi che ho fame, voglio andare a casa, ma quanto ci vuole ad arrivare?" e io ridevo, m'è stata quasi di nuovo simpatica.

Sono toranata a casa e sono andata a pranzo dalla nonna, oggi è il suo compleanno: auguri nonna, ottanta... mmm ... non lo so di preciso, ottanta quattro? di più? boh...
Poi vado a tagliarmi i capelli, ma che nessuno provi a toccarmi la fragia: nessuno!!!

giovedì 22 maggio 2008

lui al mio banco

Oggi niente di particolare...
Sta mattina l'omar m'ha detto ke anke lui odia la valentina, ha detto che la odia più di me, ho detto impossibile . Ha detto che ieri alla fine della scuola hanno fatto un pezzo di strada assieme e lei gli ha detto che ha fatto pace col teo basket e ke adex stanno di nuovo insieme. E lui "ma scusa eh, sono usa e getta come la roberta?"
A ragione lui. A ricreazione ho scoperto che anche alla camilla la valentina sta sulle scatole, ho appena letto il suo messaggio personale di messenger 'adesso sono davvero stufa marcia... non siamo una scorta!!! ti odio da morire!!!' e il mio è 'camilla hai pienamente ragione!!! a parte ke io quella tipa la odio anke x altro...' e quella tipa è la valentina, so ke è lei perché ha ricreazione m'aveva già anticipato qualcosa: adesso la valentina sta sempre con la svitlana e l'ivelise, quest'estate l'ha passata assieme a noi, all'inizio dell'anno era sempre con loro, poi per un po' loro si sono stufate di lei ed era venuta da noi, adex che le sta di nuovo simpatica torna da loro, e ha ragione la camilla 'nn siamo una scorta' .
Poi... la seconda ora noi del ket siamo andati di nuovo in 3a con la versini e gli altri sono rimasti nella nostra classe. Il manuel, da come m'ha detto l'omar, s'è seduto al mio banco, deve aver chiesto "posso sedermi qui? non si arrabbia la valeria?"
io "e perché avrei dovuto arrabbiarmi?"
l'omar "boh"
C'era un pezzo di scotch sul bordo del mio banco, adex è spostato ed è stato lui.
Cmq... ah sì, quelli di seconda sono tornati dalla gita, molto meglio con loro... han detto ke è stato molto divertente e han detto che la chiara sè fatta il samuele, stavano in posto insieme, negli spostamenti si tenevano per mano, eccettra... non la riconosco più molto , sta diventando così... diversa!
vabbé oggi pomeriggio non vado a catechesi, doveva esserci la festa d'addio, invece fanno una messa a castione, ma ke ci vadano da sole le catechiste, come ho scritto al daniel 'kissenferega hanno rotto il cazzo cn 'sta catechesi, adex la cresima l'abbiamo fatta e quelle nn mi vedono mai più' bom.
Sono a casa da sola...
Ah sì e oggi la katia passera m'ha addirittura sorriso, con la zoller si diceva ke in corriera si lanciavano le bottigliette del'acqua e anche noi lo facevamo nel viaggio di ritorno da roma, cioè gli altri le lanciavano, io e la katia le nascondevamo e tutti "ma dove spariscono le bottigliette?" e noi ke ci piasciavamo addosso dal ridere [008.gif]... siamo state tanto amiche, non riesco a caire proprio perché abbia deciso di lasciare tutto così...

mercoledì 21 maggio 2008

22 in classe (ahah)

Oggi non credo di aver molto da raccontare, il mio isolamento dal resto della classe continua, e anche se ci sono stati momenti in cui mi sembrava la cosa peggiore ke mi potesse capitare, capisco ke non è assolutamente così, che solo perché due grandi stronze non mi cagano, non vuol dire ke io ci debba star male, non devo soffrire, al moldo ci sono altri 6 migliardi di persone, loro due non sono proprio nessuno, porete...
Sta mattina abbiamo fatto due ore di film, l'ilaria m'è stata vicina.
A ginnastica teoria.
A ricreazione sono stata con l'ilaria e un po' con la roberta, dato che oggi le seconde fanno la loro unica gita... a milano...
Oggi il manuel non m'è piaciuto tanto, no, sul serio, lo guardavo e mi chiedevo "cosa ci troverò poi in lui...???"
Loro di 3a sono venuti da noi all'inizio della quarta ora, perché dovevamo decidere a ki dare gli ultimi soldi della cooperativa di cui facevamo parte l'anno scorso. La martina è venuta vicino a me, il manuel vicino all'omar.
In mensa credevo ke sarei rimasta da sola, non mi lamentavo, l'avevo detto all'ilaria a ricreazione "oggi in mensa, mangerò da sola, sai ke divertente?"
"da sola? perché?"
"con chi sto? te starai con le altre e loro non mi vogliono"
Invece è stata tanto buona da tenemi un posto vicino a lei nel tavolo dei boys.
A ricreazione siamo andati al parco, io ho aspettato la katia giova, con cui sono stata quasi tutto il giorno, mi dispiace 'usarla' così, ma altrimenti stavo sola... ci siamo sedute su una panchina, sono venuti anche il daniel e il thomas
"come mai non stai con le altre?"
"non mi vogliono"
"perché?"
"chissenefrega"
Le altre stavano su un'altra panchina, più lontane, l'ilaria giocava a calcio. A volte veniva la giulia a trovarci.
"ma allora c'è qualcuno ke mi parla ancora"
"sì, sì, io sì, perché le altre non ti parlano?"
"non ne ho idea"
poi alla fine è venuta anche la carmen, e il daniel è andato da loro, m'ha detto che gli ha chiesto "ma non vi sta simaptica la valeria?" e loro hanno cambiato argomento
"chissenefrega"
Quando siamo rientrati l'omar m'ha detto che ha fatto pace con la valentina, dice che comunque vuole rimanere amico anche mio, dice che non devo prendermela, e io non ho mai detto di essermela presa con lui, non ho mai detto che non doveva farci pace, ho detto che secondo me sbagliava, non gli ho fatto capire se sono arrabbiata o meno, alzavo le spalle, facevo l'indifferente, perché se sono arrabbiata non lo so neanch'io, non ho detto altro, mi sono divenati gli ho occhi lucidi , ho detto che a questa ricreazione sono stata con la katia giova, ho detto che non ho la più pallida idea del perché la katia passera ce l'ha con me, ho detto che non mi rimaneva nessuno. E lo sapevo che non ero triste perkè lui ci aveva fatto pace, ma ero triste per i fatti miei, perché quelle due stronze mi avevano fatta sentire una merda per tutto il giorno.
Ma non è vero: 2 stronze del genere, che adesso vanno in giro anche tenendosi per mano, giusto per farmi ingelosire e lo so, ma non me ne frega sul serio, ecco 2 stronze del genere non possono rovinarmi niente, ma proprio niente, perché potranno cercare di farmi diventare antipatica a chi gli pare, ma non ci riusciranno, perché per loro disgrazia io sono simpatica, io sto simpatica, io piaccio (nel senso... sì, dai, non in quesl senso, nell'altro, capito? no, va be').
Con la valentina guerra fredda, io non le parlo, lei non mi parla, e ho deciso ke non farò proprio niente per rimediare un'amicizia di merda, che è sempre stata, solo di merda, perché se c'è qualcuno ke deve scusarsi, l'unica è lei... lei ke m'ha detto ke faccio schifo per una stronzata, lei ke fa schifo, lei ke... dio che nervi , vorrrei dire tante cose cattive su di lei... su quella stronza, sì, stronza, dico solo questo, è una grande stronza ke fa schifo e ke si fa figa perché piace al suo teo basket ke quello neanche si ricorda che faccia aveva, e perché piace anche all'omar, un altro ke a quanto pare di bellezza ci capisce poco, già, molto poco se gli piace una ke fa schifo.
Con la katia guerra ghiacciata, proprio: lei non mi parla, io non le parlo, lei non mi caga, io non a cago, perché dovrei? perché da un giorno all'altro si incazza con me senza neanche avere validi motivi per farlo? ma poreta... m'è sempre stata vicina, è sempre stata 'la più giusta' e adesso? adesso non mi sta vicina, adesso è 'la più sfigata'. E neanche con lei non intendo essere io a muovermi, è lei ke ha fatto tutto, è lei che ha abbattuto la nostra amicizia, adesso che la ricostruisca da sola.
L'ultima ora abbiamo avuto ginnastica al posto delle seconde, io ho detto al prof che avevo dimenticato la roba (bugia [048.gif] ) e poi gli ho fatto vedere la comunicazione che uscivo alle quattro.
Ho salutato solo l'ilaria, che con la scusa di andare in bagno, m'ha accompagnato fino alla porta, lei sì ke mi sta simpatica...
Sono uscita venti minuti prima perché c'era un incontro al Rosmini, siamo arrivate (io e mia mamma) alle quattro e mezza e io "ma cosa facciamo qua mezz'ora prima???" poi incontrariamo la marica e sua mamma, bom... sono stata tutto il tempo con lei, anche se non abbiamo fatto un gran ché, anzi... la preside e due prof hanno parlato un po', han detto il numero delle classi:
noi del classico siamo solo una classe ahaha , ma vi rendete conto??? solo un classe, di 22 sfigati, me compresa...
allo scientifico erano 3 classi con il tradizionale, una con informatica e una con il francese di lingua straniera...
al linguistico non so... non ho capito...
la marica è troppo giusta... mi sta simpaticissima...
cs dico? domani tornano quelli di seconda, finalmente non sarò più sola, sì, sì mi dovranno racconatre tutto. Però oggi avevo voglia di tornare a piedi, dato che non c'era la chiara magari l'omar e il manuel, che sarà di sicuro venuto fuori da scuola, mi proponevano di tornare assieme a loro... uffa.... chissà se il manuel ha chiesto all'omar come mai non ci sono, all'omar non lo chiedo perché forse ce l'ho con lui, e cmq nn glielo kiedevo lo stesso perché è troppo imbarazzante... [091.gif] anche se oggi m'ha incitato ha farmi avanti, ha detto che magari mi dice di sì, io "sì, certo, di sicuro..."
L'anno prossimo invece nella mia classe di 22 sfigati, magari ce ne sarà uno bello e carino, bello e a cui piaccio... bah...

martedì 20 maggio 2008

nota... ridicola XD

Questa mattina quasi nessuna novità, a ricreazione la fuga a dato una nota all'omar e il nicolas l'ha mandato dal preside. La nota dell'omar l'ho letta, c'era scritto che simulava la respirazione bocca a bocca ad un compagno e che poi lo cavalcava imitanto atti sessuali, tutti a ridere dopo averla letta... [FRlol.gif]
Poi... ah sì, adex ce l'ho a morte con la katia e con la valentina, la mia può essere solo una reazione perché loro sono incazzate con me e lo è: non lo nego mica, mi stanno sul cazzo perché io sto sul cazzo a loro... verissimo... [4zokjd5.gif]
A scuola stavo da sola, ai cambi d'ora eccetra... sempre da sola e mi stava bene, più che bene.
Forse... sì ok lo ammetto, un po' mi dispiace, voglio dire se stessi antipatica sono ad una delle due non starei così, perché in classe quelle con cui mi sono sempre trovata sono proprio loro due, e adex non ci sono più, stanno tra loro e io non me la prendo, forse sì, ma decido di non fregarmene. Della valentina penso ke mi fa solo pena, della katia che è una stronza perché si incazza con me così da un giorno all'altro senza neanche dirmi niente, senza darmi ragioni e io decido ke me la prendo con lei e non con me stessa, decido ke non ho fatto niente di sbagliato, che non mi pensto di niente, decido che se sto bene con me stessa va bene e che del resto non me ne può fregar di meno.
E mi torna in mente una frase che mi disse non molto tempo fa la svitlana "ti do un consiglio: fatti amici maschi, perché le troiette ti dan tutte buca, loro invece ci son sempre"
Ho l'omar che mi sta tanto vicino, di banco più che altro... l'ilaria... sì, abbiamo fatto pace è tutto a posto, ma lei ultimamente sta con la katia e non con me, se a lei sta bene così: io non giudico nessuno...
E così nonn ho niente da dire, ah sì, oggi ppomeriggio la chiara esce con il samuele, m'ha detto "vedi come si fa?" io vedo, vedo, ma non imito...

my friendsssssss