giovedì 31 gennaio 2008

portatile KO

Riecccccccccccccccccccccccoooommmi.
Da quanto che non scrivo... è che il mio nuovissimo portatile non s'accende più , prima non si sentiva l'audio, poi s'è bloccato il mouse, io ho spendo "male"e poi ho scroperto di aver spento per sempre. Questo è un dramma!!! Avevo su tutto: le mie foto, le mie storie, tuttttttttttttttttttttttttttttoooooo!!!!!!!!!

Sto scrivendo dal computer fisso, quello di mio fratello che è di là che rompe.


Novità??? Immagino che comunque i vostri commenti posso continuare a sognarmeli, lasciamo stare va'.
Oggi era giovedì grasso, c'era il Carnevale, e c'era anche lui!!! Dio, quanto mi piace, la Svitlana voleva farmelo conoscere ma, io sono troppo timida, comunque ha detto che martedì è sicuro che diventimao amici (sì, magari...). Oggi poi non so cosa c'aveva la Roberta, le continuavamo a dire su, ma a me non me ne frega niente di nessuno, nel mio universo esiste solo lui. Confesso che mi sono divertita quasi di più degli anni passati, perchè quelli che ci spruzzavano la schiuma hanno rotto meno, hanno riempito anche M. povero era così carino, ma io mi chiedo come si fa a riempire uno così... mi sciolgo ogni volta che intravedo il cappello verbe che porta sempre in testa. MI PIACE TROPPOOOOOOOOOOOOOOOOO!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!! e sono sicura che se lo vedreste piacerebbe anche a voi, poi adesso non ho più le sue foto sul computer, uffa!!, ma perchè doveva sparismi tutto proprio adesso, e non avevo niente sulla chiavetta USB, tutto sparito, se sapete cos'ha il computer, se anche a voi è successso, please ditemi come fare!!!


Non ho altro da aggiungere, è stato bello ma spero che martedì sia ancora meglio spero che in più ci sia la sua presenza. Ok basta: dio mio questi tasti fanno un casino quando scrivo!!!
Il mio portatile era perfetto. Sing, sing.

sabato 26 gennaio 2008

LUI

Adesso vi parlo di lui, di M.
è vero: l'ho sempre completamente ignorato, ignoravo lui, la sua esitenza e tutto il suo mondo, ignoravo il fatto che lui sapesse qualcosa di me.
Era il 29 novembre (il comp. della mamma), quando ho cominciato a provare qualcosa per lui: siamo andati a vedere le scuole, le superiori, io ho 'visistato' il Classico e Ragioneria. Come ho già accennato vivo in un paese minuscolo, (forse ne parlerò un giorno, ma ne dubito dato che lo odio) e l'anno prossimo dovrò andare in una cittadina a studiare, questa l'avevamo raggiunta in pullman. nel viaggio di ritorno, lui era in fondo, io tre posti prima. Lui m'ha guaradata, una, due volte. Poi gli altri in fondo hanno cominciato ha oscillare sulle curve della strada, perchè abitiamo in montagna e ci sono un mucchio di tornanti lungo la strada, cmq: loro oscillavano e lui cercava di non farlo, sebbene lo spingessero da destra e da sinistra, cercava di fare quello grande, quello che non si abbassa a queste stronzate, cercava di fare il tipo di cui io mi sono innamorata.


E adesso ogni volta che lo vedo provo qualcosa di nuovo, provo la gioia dell'amore e la tristezza dell'impossibilità, provo il desiderio del volere e il rimpianto del disprezzo.
Ma non lo ho, non è mio, so che non potrà mai esserci niente tra noi, so che io e lui siamo incompatibili, come la calamita col polo positivo che respinge quella con un altro polo positivo, so che tra noi c'è il muro di Berlino, (quello poi era stato abbattuto, no? beh queto non cadrà mai), è un muro creato dalla timidezza, dall'ingenuità e da tante altre cose che ci separano, è il nostro muro, l'unica cosa nostra, l'unica cosa che condividiamo è ciò che ci separa, l'unica cosa che condiviadiamo è il non condividere niente, e sto male quando scrivo ciò, sto male perchè parlo di cose che non esistono e mai esisteranno, perchè parlo di impossibilità e imbossibilità è una parola dal significato tanto triste.
Lui forse sa di me, mi piacciono i suoi occhi profondi, scuri, scurissimi, ho sempre pensato che i miei occhi verdi superavano quelli marroni della maggior parte dei miei amici, lui m'ha fatto capire che non è così, alcuni hanno gli occhi arroni talmente belli, talmente profondi, io mi ci perdo e penso che in uno squallido verde non ci si può perdere. Lui mi piace, ma la sua influenza è negativa su di me, come lo è stata quella dell'Andrea, quella di quello di diciassette anni, che poco fa ne ha compiuti diciotto e di tutti quelli di cui mi sono innamorata, il peggiore è stato l'Andrea che mi ha rifiutato, io gli sbavavo dietro e lui si voltava, l'ho odiato, Dio Mio, non sapete quanto, con quello più grande non è stato così lui, mi aveva notato, ma non mi aveva neache mai parlato indirettamente, non mi aveva respinnto e preferivo così. Con M. va tutto da schifo, vivo dei miei sogni di me e lui, felici, in un mondo che non è diviso da niente, in un mondo che è una sfera perfetta, e vivere di sogni è vivere da schifo, è vivere avventure che non si vivranno, è imparare ad aspettare, è credere in cose che non avverrano mai, sognare è sbagliato, è falso, non è quella cosa dolce che dicono tutti: sognare è l'Inferno!!!



Questa sono io quando lo vedo: SBAVO!!!

Da nessuna parte









In questo momento sono davvero triste, stasera si festeggiava il compleanno del Nicolas, è uno che stava con la Roberta qualche mese fa, è amico dell'Ilaria e dato che questa doveva essere l'unica femmina della festa le ha chiesto se voleva invitare un'amica, siccome c'era anche M. lei l'ha chiesto a me, e io l'ho chiesto alla mamma, le ho detto: "Forse domani sera non ci sono a cena" siccome c'ho una mamma rompipalle lei m'ha detto che sono già due sabati che esco e che domani non andavo da nessuna parte, così io oggi a scuola ho detto che probabilmente non venivo, è venuto fuori che ci sono un mucchio di altre ragazze tra cui quelle di seconda di cui ho parlato, con la roberta bisognava mantenere il segreto assoluto, perchè da quando lei e il Nicolas si erano lasciati (lui si era innamorato di un'altra) non erano rimasti in ottimi rapporti. Oggi viene fuori che il papà mi lascia andare e io cerco di rintracciare qualcuna per portarmi nel posto dove abita, cioè in una frazione del minuscolo paese in cui abito, ma non c'è nessuno disponibile e ora invece che starmene chissà dove a flirtare con M. me ne sto qui imprigionata davanti allo schermo, e domani mi tocca pure sentire tutti i : "Che bello che è stato ieri sera" "ci siamo divertiti un casino" "lui era proprio figo"... uffa, volevo esserci anch'io!!!

venerdì 25 gennaio 2008

IN LOVE

Io sono innamorata, in inglese in love, in tedesco verliebte (follemete innamorata è verknallt), in francese amie, in spagnolo enamorada, ecco, chiamatelo come volete ma significa sempre la stessa cosa: provare un sentimento d'amore per qualcuno, è patetico a dirsi, ma è sempre di moda esserlo
Io lo sono sempre stata, quando ero piccina e andavo all'asilo stavo con il Thomas, uno che era carinissimo, ci sono stata in classe insieme anche alle elementari e tuttora alle medie, ma si è imbruttito (scusa Thomas), poi per l'ultimo anno dell'asilo ero con l'Omar. Adesso che ci penso c'è stato un periodo, tipo in seconda elementare in cui per un mese mi ero già innamorata di M. ma ero troppo piccola e non ricordo bene cosa provavo. Poi mi è piaciuto per un bel pezzo l'Andrea quello di cui ho parlato, sapevo che non era il mio tipo, ma in assenza di quello giusto mi piaceva lui, ora penso che sia uno come tanti: scontato, noioso, con in bocca sempre battute mute. Non provo assolutamente più niente per lui, tanto che fino ad oggi eravamo vicini di banco e io riuscivo a parlargli tranquillamente non come l'hanno scorso che ero tutta agitata ogni volta che si girava verso di me, per una cazzata. Quest'estate mi piaceva uno più grande di me, aveva diciasette anni (ok, basta ridere), e adesso, bè per me c'è solo lui: quando mi hanno chiesto perchè mi piace (domanda stupidissima) ho risposto: "Perchè non è alto " sì per quello e non solo, è carino (carino è un bell'aggttivo? no, forse è megli bello, bello? ma è a dir poco patetico, figo? troppo diretto, ok carino andava bene) mi piace, llo vedo al cambio dell'ora e dopo la prima non aspetto altro che arrivi la ricreazione per poterlo guardare, sono ossesionata me lo dicono tutti quelli che mi ascoltano per più di due minuti, è che mi piace un casino, non so cosa farci. Però non riesco più a provare quello che provavo quet'estate per quello di diciassete anni, sarà perchè era estate e non c'ra spazio per altro che per i sentimenti, sarà che la rabbia e l'amore si manifestano sempre diversamente, sarà che... non so cos'è so che mi piace, ma non come m'ero innamorata quest'estate, basta, ciao, ciao.

vecchie amicizie riprese




é da un po' che non scrivo, è che da quando ho installato messenger.

Ieri sono tornata a casa da scuola a piedi con la Svitlana e, siccome le avevo chiesto se era vero che My Love Prohibited (sono stufa di usare un nome così lungo, M. va bene) ci provava con lei, come mi aveva detto la Chiara, ha voluto sapere perchè parlavamo di lei, e dopo metà strada mi sono arresa e le ho detto che mi piace, ha detto che non ci prova con lei, e ho decio di crederle. Era stupita, anche perchè di lui, è vero, non me n'è mai fregato niente.

Adesso sono diventata amica della Marica, alle elementari eravamo in classe assieme e c'era stato un periodo in cui eravamo diventate amiche amiche, alle medie ci hanno separate e adesso non ci frequentavamo più. Poi ieri a catechesi io, la Roberta e l'Ilaria ci siamo unite a quelle dell'altra classe, alla Svitlana, alla Marica, alla Matina e alla Linsday, eravamo al parco e dopo un po' sono venuti anche M. e altri e ho detto alla Marica che mi piace lui, l'ho aggiunta ai miei contatti messenger e ieri, arrivate a casa, m'ha mandato alcune foto di M. è troppo carino..., comunque oggi io e la marica abbiamo messaggiato e ha detto che troverà un modo per farmi notare, m'ha chiesto se può darmi una mano insieme alla roberta e alle altre le ho detto che non è che loro facciano un gran chè perchè tutti si innamorano sempre solo della Roberta e che io rimango sempre da sola, m'ha chiesto cos'ha la roberta che io non ho e le ho detto che è quello che mi chiedo anch'io, ha detto che posso fidarmi, WOW!!! di solito la gente preferisce scappare da quelli che hanno qualche, chiamiamolo, "problema" invece sono rimasta molto sorpresa che si sia offerta lei, grazie Marica.






P.S: nella foto non si vede niente, ma è molto stilosa, siamo la Valentina, la Svitlana, io :-( e la Marica.

sabato 19 gennaio 2008

la fine del mondo (risogno)

Non so se vi rendete conto, ma ho fatto un sogno anche sta notte: erano anni che non sognavo!!!!!


Ma questo non lo ricordo dettagliatamente come il primo, ricordo una sensazione strana, di paura, paura che tutto fossa finire, che tutto finisca. Ero qua a computer in camera mia sulla scrivania che scrivevo su questo blog e fuori c'era un casino pazzesco, erano tutti agitati. Dicevano che la Terra faceva ombra al sole (cosa impossibile) o qualcosa che riguarda il sole provocato dalla Terra, era uscita dalla sua orbita e era successo un disastro, mi sembra. Non c'era mai la luce che adesso posso vedere dalla finestra, c'era sempre un chiarore come quello di quando tramonta il sole, e nessuno ci capiva niente. Ad un certo punto mi sono affacciata alla finestra di camera mia e ho visto un'ombra sul sole, era come un suolo roccioso grigio su quel sole non molto luminoso. Io ero tristissima e pensavo a Simone De Beauvoire che non aveva vissuto la fine del mondo e mi chiedevo se questo fosse positivo o negativo. Si diceva in giro che senza il sole non c'era la vita, si diceva che tutti saremo morti, ma nessuno sapeva come. Poi è intervenuta l'Ilaria, quella mia compagna che adesso è malata da tre giorni ed era appena stata a veder al cineva BEE movie e parlavamo come se non fossimo prossime alla morte.


Non so cosa significa, ma sognare la fine del mondo non credo si possa chiamare ottimismo.

venerdì 18 gennaio 2008

oggi, che giornata pallosa (ma l'ho visto!!!)

Piaciuto il mio sogno??????????????????????
Strano??????????????
Lo so!!!!!!!!!!!!!!!!!
Non ho niente da scrivere... oggi abbiamo fatto le attività opzionali, arabo, io volevo fare snowboard ma l'ho detto troppo tardi!!! e così ora faccio arabo e due minuti dopo l'inizio spero che finisca l'intero pomeriggio, oggi l'ho visto!!!!!!!!!! Lui, avete capito chi, no??? Se no andate a leggere My Love Prohibited. Beh, ho fatto di tutto per poterlo guardare per qualche secondo più del solito. Sono andata in classe con una scusa qualunque a guardarlo uscire, quanto cacchio mi piace? Poi c'è la Katia Giova, non ho mai parlato di lei: è in classe con me, è una che vive nel suo mondo, una futura famosa mangaha (non so come si scrive, cmq è una che scrive manga, i fumetti giapponesi che si leggono al contrario e di cui lei sembra andare pazza) che vivrà in Giappone , beh è anche una femminista convinta, ma io non so cosa farei senza quei rompiscatole adorabili dei boys. Dicono che al Socio Psico non ci sono maschi, perciò io lì non ho intenzione di andarci, non resisteri neanche un giorno senza loro, soprattutto senza uno di loro.
Oggi non avevo voglia di nessuno (lui escluso ovviamente), forse è adesso che non ho voglia di nessuno, non so!!!!!!!!!!!!!!
Adesso ho messenger (come si scrive???) e ho chattato con la camilla, domani festeggiamo, dormo da lei, io e altre dieci, sarà da divertirsi: vi racconterò.

Sogno scombinato!!!

Mio Dio, ho fatto un sogno stanotte: io che non sogno mai, questa notte nella mia mente è avvenuta un'intera storia. Che adesso vi racconterò se non ve ne può fregar di meno, basta che cliccate su Blog Successivo, in alto a sinistra, altrimenti, leggete, anticipo che non è che sia poi una storia così bella, strana, come la maggior parte dei sogni del resto.

Io ero in una stanza su un angolo di una casa, che però non aveva pareti, in una stanza da letto il quale era matrimoniale e aveva le lenzuola rosse e i cuscini blu. Sono entrati dalla porta d'ingesso che era a fianco al letto dei bambini piccoli a gattoni e dei ragazzi. Qualcuno a detto che uno doveva dormire con me, era uno dai capelli castani, e io lo baciavo sulle guance e sul collo, e lui si lasciava baciare, ma non baciava me.
Poi ad un tratto, non so come, io divento grande e lui anche, diventa quasi vecchio, ma io all'inizio lo vedo giovane e bello e si ripete la scena di prima, poi mi addormento nello stesso letto di prima, la cui stanza adesso da su un corridoio breve ed è di fronte ad un'altra stanza, con una porta sempre aperta nel quale vi sono un ragazzo e una ragazza della mia età. Qunado mi sveglio lo stesso ragazzo di prima non c'è più, e in quel momento esce dalla porta di fronte un ragazzo, che ho visto molto simile al Riccardo di Notte prima degli esami sia fisicamente che come carattere. Questo m'ha detto che aveva visto quello che presumo fosse il mio tipo, andarsene e che era sceso al secondo piano e mezzo, allora siamo usciti passando davanti alla stanza di colui che mi conduceva. Anche questa senza pareti e c'era il muro sopra al letto che lui cercava disperatamente di nascondermi, siamo usciti dall'appartamento oltrepassando stanza con le porte aperte all'interno delle quali c'erano ragazzi che facevano le loro cose... Allora siamo saliti su un grande ascensore ricoperto di moquette rossa e io abbracciavo questo mio amico, lo ringraziavo e gli dicevo che gli volevo un mondo di bene, lui ha detto di stare lontana che aveva provato a fare una cosa del genere con una nel periodo degli esami e che era successo un casino, io ho fatto finta di non sentire e sono salita sull'ascensore, lui ha premuto il pulsante con scritto 2 e quando siamo scesi fino al secondo piano ha cominciato a saltare e a dare pugni sul soffitto, così siamo arrivati a ques'ipotetico secondo piano e mezzo, che era tutto pulito e splendente, c'era un corridoio di forma circolare che girava attorno ad un grande buco al centro e all'ascensore, le parenti erano di vetro e da una parte c'erano un mucchio di porte tutte chiuse, poi abbiamo incotrato una signora bassa con la carnagione abbronzata e i capelli neri ricci, le abbiamo chiesto se aveva visto un signore alto, con i capelli castani che si chiamava Luca. E questa, con una tipica coincidenza da film, ha detto che era suo marito e ci ha portato ad una scrivania lungo il corridoio, dove era seduto un'uomo alto con i capelli castani e con gli occhiali, che sembrava molto più vecchio delle precedenti volte in cui l'avevo visto, era molto simile al padre di Rebecca, Alessandro Benvenuti, in Caterina e le sue figlie quello che tradisce la moglie con la sorella. Vabbè questo Luca si trova a dover giustificarsi davanti a me, l'amante e alla moglie, mostra un documento di divorzio e se ne va. La moglie non ha un posto dove andare, ma non è disperata e non fa scenate. Io sono così generosa da portarla con me, torniamo nel mio appartamento e io faccio dormire la moglie di Luca nel mio letto matrimaniole. Poi torno dal mio amico che assomiglia a Riccardo e riesco a vedere le foto sopra al suo letto che cercava di nascondermi, sono immagini di donne nude di schiena al mare, lui si avvicina e ormai che ho scoperto il suo segreto mi dice i nomi di quelle ragazze, sono attrici e cantanti famose. Poi più in basso mi mostra le foto di tutti quelli che vivono in quest'appartamento e sono parecchi, perchè ci sono anche quelli che in quel momento sono a letto... Si aggiunge la tipa del mio amico e io le dice che il suo ragazzo è un fotografo nato, poi scorgo la foto di un uomo che conosco, che conoscevo e dico: "Quella di Luca possiamo anche toglietla." e la strappo.



Poi m'è suonata la sveglia, ho premuto lo snooze, ma ormai il sogno era finito.

mercoledì 16 gennaio 2008

la mia compagnia

Ho deciso finalmente di parlare delle mie amicizie, è lì che vivo, tra rabbie e sorrisi, tra antipatie e simpatie, in un mondo incasinato che dopotutto è quello di tutti.


In questo periodo sono una grande amica della Camilla (perdonatemi se uso l'articolo davanti ai nomi di persona, ma abito il Trentino e non riesco a non farlo), la Camilla Mora, (perchè poi parlerò di una Camilla Bionda), ci scriviamo spesso su skype che mi ha fatto scoprire lei, parliamo di molte cose, in particolare di una nostra amica comune. Lei ha un anno meno di me, ma a scuola ci vediamo sempre alla ricreazione, è simpatica, a volte un po' esaltata (in senso positivo naturalmente), sembra voler fare sempre il giusto, non la biasimo, credo sia il desiderio di tutti. Parlerò ancora di lei, e vi farete meglio un'idea, a proposito oggi è il suo compleanno: AUGURI CAMILLA!!!!

Un'altra mia grande amica è la Katia Passera quella a cui ho mandato tutte quelle mail, sperando mi ripondesse prima del giorno seguente, ma niente. è una tipa strana, ride moltissimo e continuamo a dirle che vivrà in eterno (l'avete mai sentita quella che ridere 5 min al giorno allunga la vita, oppure era che ridere allunga la vita di 5 min???? Boh, cmq avete capito!!). Siamo in classe insieme, ma non frequentiamo la stessa compagnia, è una delle poche che sa chi mi piace. Adoro parlare con lei, perchè mi ascolta e prova a capirmi, anch'io ho provato a capirla quando c'hanno detto che era morto suo papà, ma solo quest'estate sono andata molto vicino a ciò che deve aver provato lei. Siamo amiche dalle elementari e... non so cos'altro dire di lei, forse pubblicherò qualche sua mail in modo che riusciete a capire com'è.

La Roberta è forse quella che fa più parlare di sè, quella dalle tante love story, quella attenta alla moda, quella che un mese ha una migliore amica (e caga solo lei), un mese un'altra (e caga solo lei), non so cosa dire di lei forse potrei riportare una conversazione su skipe tra me e la Camilla, forse potrei dire che non so che ruolo abbia nella mia vita, che non so se ascoltarla, se crederle, se parlarle di me, un tempo siamo state grandi amiche ora il mio posto è dell'Ilaria e adesso parlerò appunto di lei.

L'Ilaria, è la più... come posso dire, quella più felice, quella che non si preoccupa tanto delle cose, o almeno da questa impressione, è stata con uno di prima che ha un anno meno di lei, era dolce, ma io uno così avrei voluto averlo come figlio. Si sono mollati all'inizio delle vacanze di Natale e non ho capito bene il motivo, ultimamente sono molto amica anche di lei. Oggi a scuola non stava bene, forse è malata, non so.

La Chiara, di seconda, è mia cugina di secondo grado da sempre e ci siamo sempre perfettamente ignorate, quest'anno invece siamo grandi amica, è simpatica, non la conosco così bene da farne una descrizione, le piace essre menefreghista, fa credere di esserlo, si veste sempre di nero ed ho la frangia sopra ad un occhio, una volta le ho chiesto: "Ma tu sei emo?" "No-mi ha detto- sono dark" "Se sei dark devi pensarla in un certo modo sul mondo, sulla gente e su tutto il resto." "Ma no, io sono dark perchè mi piace il nero e mi vesto di nero." Allora ho lasciato stare. Io e lei stiamo seguendo una 'dieta' (!!!) e dovremmo mangiare meno e cose più salutari, invece mangiamo tanto come prima, e diciamo: "Guardate che noi siamo in dieta!"

Della Camilla Bionda non so fare una descrizione perchè non la conosco bene, è anche lei di seconda e in questo periodo mi trovo molto meglio con loro che con quelle presuntuose della mia età, ha la risata contagiosa e 'gli occhi di ghiaccio' li ho chiamati una volta, poi m'ha confessato che in realtà sono le lenti colorate e che senza avrebbe gli occhi verdi come i miei. Boh, non so cosa dire, è simpatica, cerca di essere dura e di avere le sue idee, ma è talmente minuta e debole che non ce la fa. Una volta le ho detto "Sai, ti invidio: tu sei sempre così felice, sembra che tu abbia mai sentito parlare di tristezza"

La Giulia, anche lei in seconda, è la mia 'amica scossa' la maggior parte delle volte che c'è del contatto fisico tra noi, un a delle due riceve la scossa. è molto simpatica, ed è una secchiona, (non dovrei dirlo io, ma se gli altri lo dicono a me, io posso dirlo agli altri) non si comporta come tale ma prende sempre ottimo. All'asilo eravamo migliori amiche, inseparabili, poi io all'ultimo anno l'avevo lasciata sola per andare a scuola e non avevamo più avuto grandi rapporti, solo quest'anno ci siamo ritrovate.

La Valentina, è una mia compagna di classe, è la classica SECCHIONA e questa volta non devo correggermi, si comporta come una secchiona, certo non ha gli occhiali spessi tre centimentri e non è bassa e brutta, è un po' grassottella. Se può dire che qualcuno ha sbagliato la fa volentieri, dev'essre sempre la prima in tutto, e sono contenta di ostacolarle il cammino. A volte è davvero insopportabile, ma me la tengo amica. Abbiamo trascorso l'estate assieme e a settembre a cambiato gruppo susciutando il nostro odio più feroce, è passato qualche tempo, ci siamo abituate, ma in fondo credo che nessuno l'abbia ancora perdonata davvero. L'anno scorso non ha mai messo un paio di Jeans, quest'anno non li leva un secondo e mette felpe che, come diciamo sempre, risalgono a quando aveva cinque anni, perchè le arrivano a metà schiera e crede di essere sexy, ma, come ho già accennato non è che sia magrissima. L'anno scorso è stata con un mio compagno di clesse, quello che forse potrei definire il mio migliore amico, si chiama Omar e parlerò anche di lui, poi è stat con il Matteo un nanerottolo di seconda e poi con un altro Matteo un tipo del basket che abita a (...) Cremona, mi sembra.

Come anticipato parlerò anche dell'Omar, perchè comunque è uno che è sempre presente e non può mancare in questa lista. I suoi genitori sono marocchini, ma lui è nato in Italia, è simpatico, gli piace parlare. A volte, quando c'è qualche suo amico, si fa un po' troppo figo e allora non sembra neanche lui e lo odio, ma in genere è abbastanza gentile. Non ho molto da dire, anche perchè è sempre difficile perlare delle persone che si conoscono da sempre. Forse una volta parlerò di un fatto che ci accomuna, ma non oggi. In prima stava con una in classe con me che s'è trasferita in seconda, si chiama Farah ed era diventata molto mia amica dopo i primi approcci negativi (una volta mi ero messa a piangere e avevo 'minacciato' di cambiare classe per causa sua), ma tra noi era nata una profonda amicizia, di cui oggi sento molto la mancanza, io in quel periodo ero colei che portava i messaggi (una specie di postina) tra lei e l'Omar che erano troppo timidi oserai dire troppo fifoni per parlarsi in faccia. Sentirete ancora parlare di lui, questo è certo.

Poi c'è l'Andrea, non so perchè scrivo di lui, forse perchè l'anno scorso era molto importante per me, mi piaceva un casino, e anche se lui (per una strana combinazione) sapeva ciò che provavo per lui, continuava ad ignorarmi. L'ho odiato tanto, ma ora non me ne frega più niente.

E poi c'è quello che mi piace, lui sa che esisto, ma non abbiamo nessun tipo di rapporto, preferisco non dire il suo nome lo chiamerò My Love Prohibited (non so se dovevo dire My Prohibited Love) (???) mi piace un casino e secondo me è il più figo del modo. Oggi a ricreazione ci siamo quasi scontrati, io mi sono fermata in tempo, non dovevo??? La Katia dice di no, dice che la prossima volta quando passa mi fa lo sgambetto e io gli cado in braccio, ho detto che probabilmente si sposta, ha detto che mi sposterò anch'io.

State pensando che sono una sfigata, vero??? Lo so, sono esperta ad innamorarmi di gente che non mi caga; avete presente gli amori sbagliati, quelli a cui non dovevate naenche pensare perchè non c'è una possobiltà su un trigliardo??? Ecco, se sì, sapete di cosa sto parlando, il fatto è che l'amore è ceco e io glieli regalerei pure un paio di occhiali, è solo che questo proprio non vede niente.

Lasciamo stare, va, che per oggi che non dovevo stare al computer ci sono stata pure troppo.
Ho finito di

promessa non mantenuta

Come vedete non ho mantenuto la mia promessa e sono qui a scrivere, ma oggi mi sento il cuore a posto, perchè sono tornata alle quattro e mezzo da scuola, ho fatto merenda (è vero sono in dieta, spero non legga niente la Chiara) e ancora espressioni, non ho mai sentito così tanto il peso dei compiti, come in questi ultimi giorni. Sono qui da un'oretta e mezza, sottraendo il tempo che ho impiegato per lavarmi e asciugarmi i capelli.
CIAO CIAO

martedì 15 gennaio 2008

sempre in camera da letto / amiche assenti

Ultimamente passo moltissimo tempo in camera, fino a poco fa ci venivo solo per dormire da quando m'han regalato il portatile che tengo nella mia stanza, appena tornata da scuola, dopo aver pranzato salgo le sclae e mi chiudo nel mio regno. Non so se questo sia positivo, so che io e mio fratello llitighiamo molto meno, i nostri litigi sono sempre stati causati dai turni al computer, ora possiamo usarlo contemposaneamente, e io sono sempre in camera, mio fratello sempre al computer fisso, la mamma sempre sul divano che legge, il papà in cucina. In casa regna il silenzio e nessuno ha il coraggio di romperlo.




Domani, ho deciso: non sto al computer neanche un secondo: sarà molto difficile e credo che non resisterò ma almeno ci provo.
Anche ieri mi ero fatta la stessa promessa riguardo ad oggi, ma come vedete ora solo collegata. Basta, adesso faccio qualcosa di alternativo, e poi è quasi ora di cena. Non sono andata in garage a bere la cioccolata neanche una volta, le mie amiche m'han dato tutte buca.

La Katia, m'ha mandato un'e-mail dicendo che forse sarebbe venuta, non s'è vista.
La Roberta, che è andata a Trento in treno per fare il test d'ammissione al liceo grafico (???), aveva detto che forse finiva presto e veniva, ma anche lei non s'è vista.

La Camilla m'ha scritto su skipe: [17.33.31] camilla scrive: ti dico solo ke non lo so se vengo xk mi fanno male i denti xk me li sta mettendo diritti x cui se mi passa con l' aspirina, tachipirina na roba del genere vengo se no mi disp moltissimo ;(
e come immaginerete neanche lei non s'è vista.





E perciò sono ancora incollata allo schermo.





Basta: CIAOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOO!!!!!!!!!!!

my friendsssssss