venerdì 4 aprile 2008

fuggo... ma lui mi saluta!

Sono tornata cira mezz'ora fa, poi ho guardato Lizzie McGuire, lo guardavo da piccina ma è sempre bello...
Questa mattina ero tutta triste [88.gif] perché M. non m'aveva salutata. La conzatti era assente è venuto il salin, sempre a parlare di sesso con lui, ma che due palle... [2_.gif]
La voce che la Roberta s'è fatta l'Emanuele s'è già sparsa in tutta la scuola: giuro, lo sanno tutti!!!
Domani è sabato che palle...
Poi il pomeriggio preparazione agli esami, io e la valentina la seconda ora eravamo fuori continuare a ridere tutto il tempo [004.gif] ... e poi... la prima ora a fingere di studiare la restaurazione di storia che abbiamo fatto all'inizio dell'anno per gli esami... non mi ricordo già più niente.
Ritornando sulla Roberta... dico solo una cosa: poreta...
Fuori da scuola sapevo che ci sarebbe stato M., ma appena uscita non l'ho visto. La Camilla m'ha tirato un attimo in disparte per dirmi una cosa ancora sulla new coppia (ke secondo me stan malissimo insime... poi non so...) Roberta-Emanuele. E sento l'Omar che fa "proprio adesso che arriva se ne va." cioè le sue frasi sono davvero sensatissime... intendeva io che andavo e M. che veniva, ma tanto avevo già deciso che sarei andata a casa a piedi assieme alla svitlana e così appena ho salutato la Camilla mi sono aggiunta a loro tre (omar, svitlana e m.) e lui (M.!!!!!!) mi fa: "ciao" io: "ciao" ahah , che due scemi!!! Ma la cosa che più m'è piaciuta non è tanto il suo ciao quanto il suo sguardo, fisso inconfondibilmente su di me, quegli occhi... dio, ma perchè mi piace tanto ? Poi io e la svitlana abbiamo deciso di passare dal centro per tornare at home, e abbiamo fatto un pezzettino di strada insieme agli altri due. Alla fine siamo arrivate a casa e nothing else, m'ha confermato ancora che l'emiliano è gay, perché erano seduti vicino, lui, m. e il filippo e l'emiliano toccava loro le gambe allora adex sono sicuri che sia omosessuale, boh...

Ho voglia di fare uno dei miei discorsi insensati e confusionari su me, sul mondo, sulla vita (e non ho voglia di fare tedesco per domani !!!), oggi la fuga ha chiesto che senso ha la vita per noi; l'omar che era particolarmente scemo ha chiesto cos'è un autosilo e poi ha detto che la sua vita è come un'autosilo dove le macchine sono le tipe, tutti giù a ridere, anche la fuga ; l'ilaria ha detto che secondo lei bisogna vivere il presente senza preoccuparsi di quello che succederà nel futuro, carpe diem; il daniel, come al solito, ha detto che la vita è uno schifo: e io??? io che dico???
La vita...
insomma...
concetto abbastanza difficile da spiegare...
la mia fisolosofia di vita?
sii te stesso e nobody else.
vivi quello che sei in grado di vivere
rinuncia
se non te la senti abbandona il campo
sii impaurito
temi
abbi paura del mondo e di chi lo abita
perché c'è da averne
non piangere sopra ad ogni cosa (come faccio io)
non cosolarti guardando un'immagine che evoca in te felicità
perchè quando sei felice te lo senti dentro
quando sei felice lo sei
lo sei e basta
provi questa euforia che io ho scoperto da così poco
essere felice non vuol dire lottare per esserlo:
puoi essere felice nella guerra che stai perdendo
puoi essere felice quando tutto intenderebbe che fossi triste
sii felice e non pensare ad altro
sii felice e accontenta il mondo
accontentalo finché puoi
quando non ce la fai più, abbandona il campo
sii vigliacco e impotente
sii debole e povero
sii te stesso, non fingere mai.
Da cos'è che ero partita? dal significato della vita per me? sì, mi sembra di sì [afirmar.gif], e allora provo anche a rispondere:
la vita...
tanto breve e tanto lunga
ti fa vivere in modo limitato
quando nasci firmi già la tua condanna
quando muori è come se mai fossi nato
puoi aver fatto tanto, ma ricorderanno quello che hai fatto e non te
te sarai completamente cancellato
te non esisterai più
sarai un corpo senz'anima che marcisce sotto terra
sarai un cadavere pallido e privo di vita
ma esatto: dovevo parlare di vita, non di morte, non ci riesco: per quanto ci provo cerco sempre di fuggire, fuggo dal concetto che vita rappresenta in me, scappo e mi rifugio in altri significati, quello della morte che non ho problemi a chiarirmi, quello della paura che vivo in modo tanto personale da poterne parlare senza problemi. Cos'è che mi fa fuggire dalla vita? cosa rappresenta la vita per me???

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