sono appena tornata: entrata alle 16.30 uscita alle 17.00 record!!! mezz'ora... anziché i loro 50 minuti... che record...
sì, ma che record di merda... è andata da cesso....
Dalle 3.30 ero agitata come non so che cosa.
Alle quattro e un quarto ero già lì, c'era la valentina, tutta felice che aveva fatto pace col suo matteo, poi mi fa leggere i loro messaggi e a me cosa me ne può fregare? cacchio ho gli esami!!!
Entro alla mezza, una paura
... tutti i prof intorno, cominciano a dirmi un detto latino e poi mi fanno la traduzione e parlano tra loro e io sono troppo agitata per ascoltare, poi la fuga mi chiede con cosa voglio iniziare, "grazie, dio: mi fai scegliere" ![[vaya_solano.gif]](https://blogger.googleusercontent.com/img/b/R29vZ2xl/AVvXsEgKf9PsVt4FUoMj4GbHnw1jhXzy96Y799Wh_R1HLxgAbAR9Js0oFis2DervNfV4AhtMEGpxeKZSqNAjXZZGWZzlU30apes1wywOsNcK74bBimhaE_RC0D_xWjUs9rvFbucZ_IVa_ALx8hIo/s1600/vaya_solano.gif)
"con l'Australia"
ci metto mezz'ora ha trovarla sull'atlante, poi parlo, parlo e parlo e non guardo nessuno, solo l'atlante che poi non mi è servito a niente. La fuga mi chiede la storia e io comincio, mi interrompe il campus "sai dirla in inglese?"
"australia was discovered in 1616 by a Ducht explorer, Tasman..."
poi parlo del crollo di wal street, anche se all'inizio la fuga voleva che le parlassi della guerra del pacifico, ma le andava bene cmq
Finisco, sorride e dice "ok, basta valeria, avevi preparato qualcosa anche di italiano per caso?"
"sì, avevo letto un libro: il bambino di noè, parla della seconda guerra mondiale"
la fuga guarda l'orologio e mi dice di parlargliene velocemente e poi mi fan tirar fuori la trama che avevo preparato, neanche le tensine m'han chiesto: quanto inchiostro sprecato..
cmq parlo, poi mi fan saltare alla fine del libro, poi la fuga dice che lei ha concluso.
La tortura passa alla canali, che è la più crudele, non ha proprio pietà.
"prima ti ho sentito parlare di borsa, cos'è la borsa?"
rispondo
"e le azioni? le azioni e le obbligazioni?"
rispondo
"chi vende le azioni?"
"una azienda"
"e chi altro?"
"chi possiede altre azioni?"
poi boh, mi parla di cose che non avevo mai sentito nominare prima: di bot (questo me lo ricorderò a vita, anche senza sapere mai cosa diavolo è: non voglio saperlo, voglio rimanere con questo dubbio per sempre), e altre robe che in classe non avevamo fatto o se in caso proprio accennato, io scena muta, la guardavo e mi stavo per mettere a piangere
La tortura alla conzatti, che è la meno violenta, mi fa parlare di mendel, poi solo i nomi delle sue tre leggi, poi mi dice che abbiamo fatto 3 incontri quest'anno e mi chiede quale m'è piaciuto di più. Quando la sento parlare di incontri entro nel panico, dio: sapevo tutto di scienze, proprio tutto, ma gli incontri gli avevo proprio rimossi. Dico "quello col geologo" non perché fosse vero, ma delle rocce sapevo qualcosa, non mi fa parlare di rocce, mi dice di spiegare cosa ci ha fatto fare "ci ha spiegato i tipi di rocce, poi ce li ha mostrati e dovevamo classificarli"
guardano il mattei che alza le mani, lui non vuole chiedermi niente? ma dai... la mia splendida tesina... sapevo tutto del cricket e per alzarmi quel cacchio di buono che m'ha messo... ma daiiiii...
il salin... comincia a parlare e io inizialmente non capisco di cosa, poi dice alla zoller di scrivere (lei doveva verbalizzzare) 'espressionismo musicale' allora mi rilasso e parlo di tutto quello che so, sembra soddisfatto, va bene.
il deviglili mi mostra la mia tela, il mio splendido urlo, sto per cominciare a parlare della vita di munch e la fugagnoli mi chiede perché l'ho scelto
"perché mi piace"
"e perché ti piace?"
ma perché di sìììììì, che cacchio vuoi sapere?
parlano tra loro, la fuga insiste ma io non parlo, il devigli però sembra che stia dalla mia parte: non capisce cosa vuole sapere da me la fuga...
la zoller mi dice i voti:
tema d'italiano: ottimo
matematica: quasi ottimo
tedesco: distinto
prova nazionale: più che distinto
la fuga dice che l'unica cosa che ho sbagliato nella parte di italiano erano le consecutive,
mi dicono "bene, hai finito"
???
mezz'ora?
vabbè va benone così, molto più che bene, quando esco mi accorgo del presidente esterno, non l'avevo notato neanche prima
Torno a casa a piedi con la mia tela in mano... il mio urlo... e ho voglia di piangere, è andata troppo da cesso, mi sentivo male... mi son detta che l'ottimo lo vedevo solo con tre o quattro canocchiali super potenti.. non me lo davano... era andata troppo male... però mi avevano fatto uscire prima, non voleva dire niente? uffaaaaaaaaaaaaa
cmq il distinto lo volevo, se mi davano buono andavo a protestare
medie del cazzo, io voglio l'ottimo!!!
cmq.. cmq... a casa m'han dato l'iPod, che bello!!! ho detto che però non lo merito... che prendo il distinto... han detto che del voto non gli interessa... io ero giù... certoooooooo: anche non gli interessa, vogliono l'ottimo!!!
cmq adesso ho finito: sono libera, posso svuotarmi la mente e pensare a ciò che mi pare... che bello comincia l'estate anche per me,
liberaaaaaaaaaaaa, voglio l'ottimooooooooooooo

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... ha fatto tempo comunque a darci le verifiche, io distinto, bene: di tedesco ultimamente non sono più tanto alta e poi oggi non volevo sentire neanche una parola, altrimenti mi confondevo, infatti mentre la zoller parlava io studiavo inglese e l'omar mi interrogava.![[008.gif]](https://blogger.googleusercontent.com/img/b/R29vZ2xl/AVvXsEhU82IWk_aKes4SpX2QJ2Y9eSPof3E-qclHKgVSxIbKAUdWsm0kSegzeRXCKa9isDnMHI4IJX95nOepovA-ALVIdVW86kz4kp8d4k9Av-zWmNE0_QQZDLXPwcVTNZqbgATIwx7NoYzwF9gm/s1600/008.gif)
![[009.gif]](https://blogger.googleusercontent.com/img/b/R29vZ2xl/AVvXsEjuIEDX0StM7E8F4bzwHXWRj7r1b1FiLLElqRRXqeggfZhs_ZiA0YiT8sTDKAKjjrJw-j0mgN-q7ptJvFNjB674M2ipS3VedMnyVnkGUShI_W-GqUDVIPExY-3D5SfbFv9SjPVIY_x07dvE/s1600/009.gif)
!!!!!!!!!!!!!!
madonna se mi sta antipatica anche lei... ho chiesto all'ilaria se sa perché ce l'ha con me e ha detto di no, ma tanto lo so che lo sa... e sono sicura di non averle fatto niente di sbagliato, propabilmente le gira così, le sto sul cazzo, ma almeno che abbia le palle di dirmelo invece che far così senza dirmi niente, che non mi parla proprio, alla cresima m'ha perfino sorriso. Ma questa non gliela perdono, se mi faceva gli auguri saremmo anche potute tornare amiche, un giorno, e che cacchio di amica è una che non ti fa neanche gli auguri il giorno del tuo compleanno che c'ha segnato sul diario da mesi? vaffanculo katia, vaffanculo e addio.
... ho cominciato a conoscere me stessa per davvero, a scoprire cosa mi faceva piangere e cosa sorridere, mi sono incazzata tanto, sono stata tanto triste e tanto male, sono stata tanto invidiosa, ma sono stata anche felice, ho scoperto le persone che mi vogliono bene, ho scoperto di essere allergica ai sentimenti esatti... ho vissuto momenti in cui tutto mi sembrava perduto, in cui mi sono sentita senza uno scopo, senza futuro, ho vissuto momenti in cui abbracciavo la vita, in cui mi sembrava che della mia strada avevo fatto solo 13 passi e me ne mancavano ancora tanti, tanti e la fine non riuscivo a vederla, ma non vedevo neanche il passo dopo, avevo paura di perdermi in quella nebbia che mi annebbiava la via e spesso mi fermavo e pensavo se era giusto continuare, se mi conveniva. Perché sempre più spesso ho fatto cose solo per trarne vantaggi, non ho amato, ho odiato tanto, mi sono sentita troppe volte sola e troppe volte così svogliata da non aver la forza neanche di alzarmi dal letto la mattina, mi sono innamorata tanto
, io riamango immobile e la mia mente viaggia. Il terzo love, di cui potrò parlare solo tra qualche tempo, quando starò vivendo un quarto love, il terzo love...
??? sorpassa i grandi timori che incute la vita? decide di essere forte? combatte? vive? muore? cerca di rimanere sè stesso? cosa fa uno che ha 14 anni??? Io mi aspetto... mi aspetto di perdermi... di perdermi completamente tra la gente, di riuscire a non essere nessuno per un po', di fare ciò che mi sento di fare, di vedere chi mi sento di vedere, mi mandare a 'fanculo chi mi sento di mardarci, di vivere... di scoprire il significato di questa parola... di scoprire quando sarò in grado finalmente di sentirmi viva e non più questa sagoma vuota che si muove e respira ma che rimane una sagoma, di camminare a piedi scalzi in una giornata di pioggia e di correre in un prato sotto al sole cociente, di sentire l'erba che mi sfiora le caviglie e di guardare le farfalle che sanno volare, di toccare delle labbra, di baciare delle labbra, di sentirmi finalmente amata, di sentirmi qualcuno e non più parte della massa, di essere me stessa e essere unica, di sentirmi dire parole sottovoce, in una stanza buia, tenendomi la mano perché il buio mi spaventa, di sentirmi infondere coraggio, di sentirmi protetta, di sentirmi di qualcuno.