Balla coi lupi
1863. È in corso la guerra civile tra Nordisti e Sudisti. Il tenente John Dumbar, in forza ai nordisti con l’intenzione di suicidarsi nelle campagne del Tennesse dopo aver rifiutato le medicazioni ad una gamba ferita, che altrimenti sarebbe stata amputata si slancia a cavallo contro le linee dei sudisti, tale gesto è prontamente compreso dai suoi compagni che scatenano un’offensiva che conduce i sudisti alla fuga. Viene, dunque considerato un eroe e viene inviato a Ovest, lontano dalle guerre di Secessione, a Fort Hayes dove chiede il trasferimento al limite estremo della frontiera, a Fort Sedgwick, un avamposto che era stato abbandonato dai soldati che l’avevano occupato precedentemente. Viene condotto qui da un uomo che si sta dirigendo nello stesso posto e che,
una volta portato Dumbar al forte, è incaricato di avvisare l’esercito del posto in cui si trova in modo che dopo qualche tempo arrivi qualcuno a dargli il cambio, ma viene ucciso dagli indiani lungo la strada e non può portare il messaggio.Qui il tenente cerca di risistemare l’avamposto, con la sola compagnia di Sisko, il suo cavallo, e di un lupo, che si aggira spesso nei dintorni del forte e che viene ribattezzato ‘Due calzini’ per via delle zampe anteriori bianche. In questa primavera comincia a scrivere un diario dove parla di tutte le sue scoperte nella zona.
Un giorno, all’inizio dell’estate, mentre si sta facendo il bagno in un lago nei pressi del suo forte, scopre un indiano che in sua assenza cerca di rubargli il cavallo, ma John compare all’improvviso nudo e arrabbiato e l’indiano sorpreso e spaventato fugge.
Stufatosi di aspettare il tenente Dumbar decide di andare incontro a questa tribù di indiani, ma durante il tragitto scopre una ragazza indiana che sta tentando di tagliarsi le vene, per aver perso il marito in un combattimento. La porta al villaggio degli indiani, dei Sioux, dove però non è il benvenuto.
I membri più importanti della tribù indiana si riuniscono e decidono di parlare all’uomo bianco. Vanno al suo forte, dove lui li fa accomodare, e riescono in qualche modo a capirsi sebbene parlino due lingue molto diverse. Solo Alzata con Pugno, la ragazza che John aveva trovato ferita, fa da interprete, siccome aveva vissuto con una famiglia di bianchi prima che i Pawnee, nemici dei Sioux uccidessero i suoi famigliari, da allora era stata trovata da questa tribù ed era sempre vissuta con loro.
John Dambar comincia a conoscere i membri della tribù, conosce Uccello Scalciante, lo sciamano, Vento nei capelli, il capo dei guerrieri, il capo Dieci Orsi e il giovane Ride coi denti.
Sono molto importanti i bisonti, di cui i Sioux usavano ogni parte, invece i bianchi prelevavano soltanto la lingua e la loro pelle.
John entra davvero nella tribù, gli viene assegnata perfino un nome Sioux: Balla coi Lupi, perché gli indiani lo vedevano spesso danzare assieme a Due Calzini.

Vi fu anche una battaglia contro i Pawnee, in cui, avvantaggiati dall’uso dei fucili di John, vinsero i Sioux, ma vi perse la vita Vitello di Pietra, un membro della tribù.
Balla coi lupi e Alzata con Pugno cominciano a frequentarsi, ma devono rimanere nascosti perché lei è ancora in lutto per la morte del marito e solo Uccello Scalciante può liberarla da ciò. Un giorno questo viene avvisato dalla moglie che Alzata con Pugno ha ritrovato l’amore e che deve assolverla. Allora i due poterono sposarsi.
Intimoriti dall’avvicinarsi dei bianchi e dall’arrivo dell’inverno i Sioux disfano l’accampamento per spostarsi in un posto più sicuro, ma mentre si preparano a partire Balla coi lupi si ricorda del diario che teneva prima di trasferirsi nella tribù e torna a prenderlo a Fort Sedgwick, ma qui sono arrivati quei rinforzi che mesi prima aveva impazientemente atteso, i quali sparano al cavallo e scambiandolo per un indiano per via dell’abbigliamento ormai diventato totalmente sioux lo fanno prigioniero. John dice che era un ufficiale e che i suoi ordini sono tutti scritti nel suo diario che sta sulla branda del suo alloggio, ma i primi due bianchi arrivati lì, dicono che non c’era nessun diario, in realtà l’avevano trovato ma lo usavano al posto della carta igienica. I soldati decidono di credergli comunque, ma non per questo lo assolvono, anzi vogliono rimandarlo a Fort Hayes per impiccarlo per tradimento. Durante il tragitto i soldati bianchi che hanno il compito di trasportare l’ex tenente nel luogo della sua morte sparano ad un lupo, a Due Calzini e anche se Dambar cerca di fermarli lo uccidono lo stesso. Durante lo stesso viaggio i Sioux attaccano i bianchi e liberano Balla coi lupi facendo rientro al campo invernale, ma qui John non si sente al sicuro e avendo paura di mettere in pericolo anche il resto della tribù decide di abbandonarla assieme alla moglie Alzata con Pugno, ma per l’intera etnia è molto difficile lasciare andare un amico, soprattutto Vento nei Capelli che inizialmente era stato antipatico nei confronti del nuovo membro ora dimostra di tenere molto a lui.
Alla fine del film compare una scritta:
Tredici anni dopo,le loro case distrutte,
il loro bisonti scomparsi, gli ultimi Sioux ancora liberi
si sottomisero all’Autorità dei bianchi
a Fort Robinson, nel Nebraska
La grande cultura del cavallo e della prateria
era finita per sempre e la Frontiera Americana
stava per passare alla Storia.

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