Ho paura.
Paura di tornare a casa un giorno da scuola e trovarlo morto.
Paura di tutte quelle cene con un posto vuoto.
Paura di tutte le volte che avrò bisogno di lui e lui non ci sarà.
Paura che non sarà presente il giorno della mia maturità.
Paura che non ci sarà quando troverò il mio primo lavoro.
Paura perché non mi accompagnerà all'altare.
Paura perché mi mancherà qualcosa.
Paura perché sarò diversa.
Io sono già diversa.
Ho sempre pianto troppo:
davanti al meno commovente dei film, (e questo l'ho preso da lui)
quando avevo le mie crisi esistenziali, senza una vera ragione, la sera, nel letto piangevo, per me e per il mio futuro,
per il tipo che mi piaceva, perché scoprire che aveva la tipa,
perché mi davano della bellissima ragazza,
perché non sapevo limonare,
e ora per questo.
Forse sono quella che ci sta piangendo di più,
la mamma l'ho vista 'piangere' una volta in tutta la mia vita, quando il bambino protagonista di un film che avevamo guardato da metà moriva,
l'edo non so neanche cosa sa,
forse più di me
So che ci sto davvero pianendo un sacco e per distrarmi declino un nome greco e piango lo stesso quando prima e sono in classe e mi si riempiono gli occhi di lacrime, e aspetto che la sweet finisca di cambiarsi e mi sento le guarce umide. Il fatto di poter piangere quando mi pare mi piace, il punto è che piango anche quando non mi vorrei.
Oggi a scuola l'ho detto a due mie compagne, una s'è disperata, si stava per mettere a piangere quasi quanto me, l'altra credo che pensi che sia vero ma che io la usi come scusa per aggangiae qualche amico, il ché è anche vero, voglio che soffrano con me, perché io soffrom voglio far stare male anche gli altri se io sto male.
La sweet lo sa da sabato sera e ci piange anche lei, non quanto me, ma ci piange.
E penso che dopo che io l'avrò detto se ne torneranno tutte a casa dai loro paparini a dirgli "ti voglio bene" e rigtraziare il sole che sia vivo.
Sono tutte scazzate per via di qualche tipo, giuro che ristarei male per questo come lo sono stata in passato ancora e ancora, piuttosto che stare male per quello per cui sto male.
E dopo che glielo dico le faccio sentire stupide, il punto è che a me sembra stupido tutto il resto, mi sembra stupido quello che han sempre detto, tutte quelle cazzate per cui un'adolescente sta male, e questa non è una cazzata!
lunedì 13 ottobre 2008
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