sabato 10 maggio 2008

ecco cs ho fatto negli ultimi 3 days

Sono tornataaaaaaaaaaaaaaaaaa
Questi sono stati tre giorni... non lo so neanch'io come... tre giorni in cui è sucesso tutto e non è successo niente...
tutto quello che è successo l'ho scritto sul mio moleskine... e confesso di non aver voglia di riscriverlo qua... scriverò solo le parti che potrebbero essere più interessanti...:

mercoledì 7 maggio

h 2.57
Siamo in pullman da due ore e mezzo. E nessuno dorme, io un'oretta e mezza di nanna me la sono fatta prima: lo sapevo che in pullman era impossibile chiudere occhio [063.gif]. Hanno appena messo un film 'matilda' è in inglese e nessuno ci capisce niente. Fa caldo. Sono giorni che ho paura che ha metà viaggio mi prenda la claustrofobia, che mi ritrovi schiacciata tra i sedili, che non ce la faccia e che voglia uscire. Non s'è ancora manifestata.

h 13.25
Abbiamo appena finito il pranzo al sacco, questo è un bel posto: un giardino con qualche albero, alla cui ombra cerchiamo disperatamente riposo, sono le terme di caracalla.
Fa caldo. Tanto caldo.
Ci sono i venditori ambulamnti che non fanno che affollarsi attorno a noi. Quasi nessuno compra e se sì, dopo almeno un quarto d'ora quando il prezzo è sceso sotto la metà di quello iniziale.

h 15.06
Siamo arrivati in albergo, si chiama Gelsomino, è un 3 stella.
La nostra stanza è la numero 332. Ci hanno fatto lasciare 10 € alla reception x eventuali danni.
Il mio è il letto in mezzo.
Dal balcone si vede un campo da calcio e ci sono dei tipi che ci giocano, perciò abbiamo estremo bisogno di un canocchiale .
Il daniel appena arrivato ha attaccato la playstation (questa frase me l'ha appena suggerita l'omar).
Ho le ballerine a scacchi bianchi e neri, mi fanno male sul tallone, il Filippo ha detto che per farle hanno usato la bandiera della formula uno, già ero poco convinta...

h 15.46
Siamo in pullman, siedo vicino all'omar, è giù perché ha litigato con la valentina, quasta notte hanno limonato e poi lei ha detto che lui ci prova con le altre e non gli parla più.
Poi non so cos'è successo, adex han fatto pace e tutto ok.

h 22.27
Siamo andati in metropolitana, tutti con gli zaini o le borse legati stretti dopo che le prof ci avevano spaventato dicendo che ci avrebbero potuto derubare.
Siamo scesi a 'cornelia'.
Abbiamo cenato in albergo, poi i boys sono saliti che c'era la partita lazio-inter, ha vinto l'inter 2-0, no...
La marica e la martina avevano organizzato una festa nela loro stanza per stasera, dove ballare. Invece hanno deciso di fare il gioco della bottiglia e le due organizzatrici che non volevano giocarci sono state sfrattate, adex sono qui con noi.
La valentina ha appena scoperto che nel viaggio d'andata l'omar ha limonato anche con la giulia, adessso è 'troppo arrabbiata' .

giovedì 8 maggio

h 7.42
Sveglie!
Le ore dei sogni sono finite, alle otto scendiamo per la colazione.

h 9.05
Adesso siamo in pullman, sono in posto con la katia, ascoltiamo tutte due l'mp3.
Ieri sera ho quasi litigato con l'ilaria.
Al gioco della bottiglia, al quale deludendoci tutti ha partecipato anche lei, ha baciato il manuel. Me l'ha detto la martina poco dopo il fatto e l'ilaria a me l'ha detto più tardi che alle altre. Se non me lo diceva l'avrei odiata a vita.
Volevo tanto piangere, ero in bagno con la katia, non volevo che le altre mi sentissero. Abbiamo detto che andatamo nella sua stanza, sua della katia, che era vuota, l'ilaria ha detto che veniva anche lei, io ho detto che allora rimanevo. Ma sono andata, nel corridoio le ho detto che sapevo già quello che mi stava per dire.
Sono rimasta da sola nella loro stanza, da sola a piangere senza freni , non ho soffocato le mie lacrime anzi volevo che tutto il mondo mi sentisse, che sapessero tutti che ero triste, ch la mia vita è un cesso.
Perché ho capito che neanche delle amicizie ci si può più fidare. All'amore è definitivo: non ci credo, me ne rendo conto ad ogni secondo che passo a pensarlo, ad ogni lacrima che piango per quest'assenza dolorosa che mi brucia dentro e mi fa diventare sempre più vuota e sempre più insensibile, sempre tutto peggio, va sempre tutto troppo male e sono sempre troppo triste, perchè la gente non lo capisce quando gli altri sono sono tristi, tristi per un'infinità di cose che riassumono con 'niente' ? perché non si può essere tristi per se stessi?
Perché sto assistendo al decadimento, alla rovina di una persona e quella persona sono io.
non ero l'unica ad essere triste, l'omar era triste per ciò che era successo con la valentina, avevano litigato di nuovo. Eravamo tutti e due sulle scale del corridoio.
"Te, valeria, cos'hai?
'Non ho nessuno: famiglia, amici, amore, niente non ho niente!'
"Niente, omar, non ho niente"

h 14.04

Siamo in Piazza navona, c'è il sole e fa caldo, ma io sto bene.
Prima siamo stati in parlamento, erano fiscalissimi:
no macchine fotografiche,
no cellulari,
no maglia alla vita,
no appunti.
Fra poco si riparte, adex pausa.

h 18.28
Siamo stati alla basilica di san pietro.
Nei movimenti mi spostavo da sola, la marica e la martina, sono state molto simpatiche a tenermi compagnia. E' che sono proprio stufa di tutto. Pensavo che gli altri non servono proprio a niente, che io nella solitudine ci sto bene, sono loro che m'ha fatto imparare ad amarla.

h 18.43
Ancora in pullman, piango [bncry.gif].
Non voglio dare un motivo: sono triste deve bastare.
Quante volte me lo sono chiesta? : se dovessi scegliere tra una vita senza amore o non continuare a vivere ma aver amato, cosa farei?
Il primo.
a io questa scelta l'ho già fatta.
E piango ancora.

h 23.45
Fine della serata, credo.
Sul nostro balcone l'omar e l'ilaria m'ha fatto fare il mio primo tiro , non ero neanche capace, infatto "tiro" è meglio se lo metto tra virgolette. Poi avevo il solletico alla lingua, dio che fastidio...
Sono andata poi nella 328, tutti che fumavano, robeta compresa, ma io non intendo iniziare e ho rifiutato tutte le sigarette che mi sono state offerte.
L'omar m'ha tirato in camera sua, quella che io dovevo ancora visitare, era esattamente come le altre, ma a me interessava chi la 'abiatava' . Erano tutti sul balcone,
l'omar "c'è qualche donna qui?"
il manuel "io"
l'omar "ahah, guardate chi c'è"
e ci sono io.
Volevo andarmene...
cmq boh, credo mi abbia salutata e io sono stata tanto brava da salutarlo in modo convinto per una volta. Poi sono rientrata, c'era l'andrea sul letto che guardava la tv
mi fa "e insomma hai fatto il tuo primo tiro"
io "seee, tiro..."
lui "io l'ho fatto a 3 anni e non ho mai più fumato"
io "allora mi consolo"
lui "ma sì, che ci sono anche il filippo, il daniel e il manuel che non fumano"
io "per fortuna, pensavo di essere l'unica"
poi l'omar come m'ha fatta entrare mi fa sparire dalla sua stanza.
Vado in quella ancora nella 328, la svitlana mi racconta di aver litigato col manuel , ha detto che la ha telefonato e le ha detto che: se la tira troppo, ha le borse sotto agli occhi, che fuma come una turca, che ha gli occhi rossi.
M'ha raccontato la sua versione del litigio anche il daniel di 3a, giustissimo.
La valentina non dorme con noi, s'è fermata nella camera della svitlana... contenta lei...

venerdì 9 maggio

h 17.04
Adesso siamo in pullman, siamo stati alla rai questa mattina, l'unico personaggio televisivo che abbiamo visto è stato luca giurato (che io manco sapevo chi era...)
C'è vicino a me il daniel di 3a che m'ha appena dato una notizia stupenda: gli sta antipatica la roberta .
E' successo qualcosa con jacopo: ce l'avevano tutti con lui, uno dei primi a cominciare è stato il manuel.
Il daniel se n'è andato è tornata la katia, che sta spiando il manuel tra i sedili.

h 21.35
Ci siamo fermati a cenare in un autogrill, ho mangiato metà focaccia insieme alla katia, che mi stava particolarmente simpatica, adex di nuovo in pullman.

LA STORIA RACCONTATA DAL DANIEL:
il daniel scrive con il cel del manuel alla svitlana 'vuoi venire stasera a fare il gioco della bottiglia?' lei 'penso di no, ma puoi andare con la roberta'
lui e questa volta era proprio il manuel 'ma vaffanculo per la risposta'
ieri il daniel dice al manuel che la svitlana sta fumando come una turca e lui dice che è per questo che le vengono le borse sotto agli occhi e che fuma solo per farsi vedere'
il daniel dice questa risposta del manuel alla svitlna e lei dice al daniel di starsene zitto eche non sono affari suoi. al daniel da fastidio che la svitlana fumi, ma a lui piace lei.

sabato 10 maggio

h 12.15
Mi sono svegliata alle undici e mezza, poi doccia, a scuola non ci sono andata.
Ieri sera ero stanca morta, sono venuta a casa, andata in bagno e andata letto .
Ieri sera il daniel ha chiesto al manuel se gli piace la svitlana e lui ha risosto 'non so'
Io ci sono rimasta di merda: 'non so' non è un sì, ma quello che i preoccupa è che non è neanche un no.
In corriera mi sono messa a guardare dal finestrino, ero davvero tanto triste. Pensavo che dovevo piantarla, che non mi piaceva più, ma pensavo anche a quei messaggi, a quelle conversazioni su msn. Pensavo che fuori dalla basilica, ma anche prima anche dopo, lo vedevo isolato e solo come me, pensavo che in pullman mi aveva guardata più volte, e ancora mi tornava in mente questo isolamento uguale al mio e alla rai, quando ce ne stavamo entrambi per i fatti nostri a volte ci capitava perfino di stare vicini, ma io accelleravo. Pensavo che in pullman m'aveva lasciata passare due volte .
"vai"
"grazie"
io rispondevo sempre debolmente.
E pensavo anche alla marica, con cui avevo parlato all'interno della basilica.
"te l'han detto che il manuel ha baciato l'ilaria e la roberta"
"purtroppo sì"
"immagina che noi due siamo migliori amiche e che giochiamo al gioco della bottiglia e io devo baciare il tipo che piace a te, io non lo farei, te lo faresti?"
"certo che no"
"non so te, ma io dopo questa storia, mi sarei messa a piangere"
"sì, l'ho fatto"
"io non giocherò mai al gioco della bottiglia, perché non voglio buttare via il mio primo bacio così, come han fatto metà di quelli che ci han gioco ieri sera"
"neanch'io ci giocherò mai"
e se per qualche ore erano riusciti a farmi sentire una stupida per aver pianto per quello che dicevano che ra 'solo un gioco', parlando con la marica è tornata in me la rabbia, e anche la tristezza.

Per gli ultimi 5 minuti di pullman il manuel e la svitlana erano neduti vicini infondo, c'era tanta gente in mezzo e non riuscivo a vederli bene, ho visto che parlavano, spero di non aver visto che si baciavano. Han fatto pace la svitlana deve ancora dirmelo ma lo so.


Praticamente ho raccontato tutto... solo gli appunti ho tralasciato... e prima viene la mamma in camera mia e mi fa che ha visto sua mamma del manuel e che le ha detto che lui s'è svegliato alle una e mezza e perciò ovviamento non è andato a scuola e che poi la svitlana, che invece ci è andata, gli ha mandato un messaggio e gli ha detto che non c'erano compiti... è sicuro han fatto pace, ma perchè su tutta la classe proprio a lei è andato a chiedre se c'erano compiti???
basta... ho deciso che non mi piace, mi ero promessa di non prendermela con nessuno se non sarebbe successo niente, non lo farò, solo ho deciso di rimuoverlo in modo più che totale dalla mia mente...
addio manuel, mi sei piaciuto, mi sei piaciuto tanto davvero, quando mi guardavi, quando raramente mi salutavi, quando riuscivamo a parlare come se fossimo stati amici, quando ti isolavi allo stesso modo in cui lo facevo io, mi sei piaciuto tanto, ma mi costringi a usare il passato e perché nel mio futuro non ci sarai più... addio manuel, addio .

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